Negli ultimi anni molti studi si sono concentrati sul possibile ruolo degli exergame in percorsi riabilitativi volti a intervenire su differenti problematiche. Generalmente, gli esiti sono positivi. Gli exergame, infatti, stimolano i pazienti a partecipare al percorso riabilitativo in modo attivo, supportandoli con una componente di gioco e divertimento che consente di tenere alta la motivazione. Soprattutto quando si parla di recupero dopo un ictus, infatti, i percorsi riabilitativi sono lunghi e ripetitivi e la letteratura rileva un tasso di abbandono che aumento con il tempo. Per questo gli exergame sono studiati anche in questo ambito. Un recente studio valuta gli esiti sul recupero dell’arto superiore di exergame intensi, in pazienti con ictus subacuto.

Gli effetti clinici

Lo studio, pubblicato su Topics in Stroke Rehabilitation, utilizza un metodo misto, basato su una prima fase quantitativa, seguita da una seconda qualitativa. La prima fase ha visto il coinvolgimento di 42 pazienti, divisi in modo randomizzato in due gruppi, uno sperimentale e uno di controllo.

I partecipanti al primo gruppo hanno seguito un percorso basato sull’allenamento orientato al compito con l’aggiunta di una console di gioco cinetica per l’exergame. L’altro gruppo, invece, ha seguito solo il training orientato al compito. In entrambi i casi, i partecipanti hanno seguito cinque sessioni a settimana da 1 ora per 6 settimane consecutive. Gli indici scelti dal team per valutare gli effetti delle 2 modalità di intervento sono Fugl-Meyer Assessment per l’arto superiore e il Chedoke Arm and Hand Inventory-13, l’indice soggettivo degli esiti fisici e sociali, la scala di gravità della fatica e la scala visuale analogica.

La valutazione di questi indici conferma il vantaggio di utilizzare gli exergame intensivi nel percorso di recupero dell’arto superiore in pazienti con ictus subacuto, dal momento che i pazienti del gruppo sperimentale hanno ottenuto esiti migliori per la maggior parte degli indici utilizzati, rispetto a quelli del gruppo di controllo.

La percezione dei pazienti

Chiudiamo con qualche cenno alla seconda parte dello studio, quella qualitativa, che ha interessato 15 dei partecipanti alla fase precedente. L’intento di questa seconda parte è di valutare la percezione dei pazienti rispetto al training eseguito. Anche in questo caso, lo studio mostra un esito positivo: i pazienti hanno percepito l’uso degli exergame come migliorativo, da tutti i punti di vista.

Lo studio è stato condotto dal Centro di Studi Avanzati in Tecnologia e Salute di Rawalpindi, dalla Facoltà di Riabilitazione e Professioni Sanitarie della Riphah International University Islamabad e dalla Foundation University Islamabad.

Fonte: Khalid I, Ghous M, Mehmood Q, Malik AN, Jahn S. Effects and perception of intensive exergaming training on upper limb functions after stroke: mixed method study. Top Stroke Rehabil. 2026 Aug 30:1-13. doi: 10.1080/10749357.2026.2723406. Epub ahead of print. PMID: 42669200.

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