Dolore al tallone plantare: il ruolo dei trigger point

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È possibile che il dolore percepito al tallone plantare dai pazienti con fascite sia dettato da trigger point a livello della gamba e della muscolatura del piede.

A questo proposito, uno studio spagnolo (Ricardo Ortega-Santiago, Marta Ríos-León, Patricia Martín-Casas, César Fernández-de-las-Peñas, and Gustavo Plaza-Manzano, Active Muscle Trigger Points Are Associated with Pain and Related Disability in Patients with Plantar Heel Pain: A Case–Control Study, Pain Medicine, pnz086) ha cercato di verificare se questa relazione sia reale con uno studio che ha coinvolto 35 soggetti con dolore unilaterale al tallone plantare e 35 soggetti di controllo.

I soggetti sono stati visitati da uno specialista in cieco, per valutare la presenza di trigger point a livello del flessore breve dell’alluce, dell’adduttore dell’alluce, del gastrocnemio interno e del muscolo quadrato plantare.

Tre gli indici utilizzati per valutare il dolore e il livello di disabilità: il Foot Function Index, il Foot Health Status Questionnaire e una scala per valutare il dolore.

Lo studio ha rivelato che tra i 35 soggetti con dolore vi sono una media di 4± 3 trigger point attivi, mentre nel gruppo di controllo ci sono solo trigger point latenti.
I due muscoli più colpiti sono il quadrato plantare e il flessore breve dell’alluce. Maggiore è il numero di trigger point attivi e più intenso è il dolore e la relativa disabilità.
Lo studio conferma quindi il ruolo dei trigger point nel dolore alla pianta del piede.

Stefania Somaré