La medicina tradizionale cinese usa l’agopuntura come strumento di gestione del dolore anche in presenza di artrosi di ginocchio. Un recente studio guidato dal primo ospedale universitario dell’Università di Tianjin di Medicina Tradizionale Cinese confronta l’uso dell’agopuntura tradizionale con quella aumentata, dove per agopuntura aumentata si intende l’associazione con la tecnica del dry needling, nella gestione del dolore e nel miglioramento della funzionalità articolare. Allo studio, pubblicato sul Journal of Pain Research, hanno collaborato anche il Centro Nazionale di Ricerca Clinica sulla Medicina Cinese e la Facoltà di Medicina di Tianjin.
Struttura dello studio
I pazienti coinvolti nello studio sono 97, tutti con artrosi di ginocchio ad uno stadio iniziale o intermedio, ovvero con grado di Kellgren-Lawrence II o III. I soggetti sono stati suddivisi in due gruppi, uno sottoposto a sola agopuntura tradizionale e l’altro ad agopuntura più 3 trigger point personalizzati trattati con il dry needling. Il protocollo terapeutico prevedeva, per tutti, 10 sessioni in un lasso di tempo di 2 settimane.
Gli outcome presi in considerazione dal team di ricerca sono una riduzione di 2 o più punti sulla scala visuale analogica per il dolore e un miglioramento superiore ai 6 punti nell’indice Western Ontario and McMaster Universities Osteoarthritis per la funzionalità articolare. Secondariamente, gli autori hanno anche valutato il dolore, la funzionalità, la soglia di dolore alla pressione, il passo, la sicurezza e il grado di accettazione da parte dei pazienti. Vediamo i risultati ottenuti.
Le differenze raggiunte sono scarse
Lo studio non riesce a stabilire la superiorità di un trattamento rispetto all’altro. In altre parole, non emergono vantaggi dall’aggiunta del trattamento di alcuni trigger point con il dry needling. Più nel dettaglio, il 95,9% dei pazienti del gruppo assistiti con agopuntura e dry needling ha risposto positivamente al trattamento, mentre nel gruppo seguito con la sola agopuntura la percetuale è dell’87,5%: più bassa, certamente, ma non in maniera significativa.
L’aggiunta di dry needling permette un miglioramento maggiore sia nella scala visuale analogica, sia nella funzionalità articolare. Tuttavia, l’uso del dry needling è meno accettato dai pazienti rispetto alla sola agopuntura: si parla del 36,7% contro il 72,9%. Una differenza di percentuale elevata, accettabile solo per esiti significativamente differenti. Entrambe le modalità di trattamento sono risultate sicure, non avendo portate alcun evento avverso serio.
Fonte: Zhang L, Xu J, Jiang L, et al. Myofascial Trigger Point-Augmented Acupuncture vs Conventional Acupuncture for Early- to Mid-Stage Knee Osteoarthritis: A Randomized Clinical Trial. J Pain Res. 2026. doi: 10.2147/JPR.S634945.



