Il post-operatorio di un intervento di riparazione alla cuffia dei rotatori richiede un periodo di riabilitazione per il recupero funzionale dell’articolazione. Gli esercizi di controllo motorio fanno parte di questo percorso riabilitativo, avendo l’obiettivo di riattivare la stabilità articolare e la coordinazione muscolare, il tutto in modo graduale e sicuro. Un recente studio turco, condotto presso l’Università Pamukkale, mette a confronto gli esiti che si possono ottenere in teleriabilitazione con un protocollo standard tradizionale e con un protocollo basato su esercizi motori di controllo. I risultati sono stati pubblicati sul Journal of Shoulder and Elbow Arthroplasty.

Caratteristiche dello studio

Lo studio ha arruolato 34 partecipanti, suddividendoli tra i due gruppi, entrambi ingaggiati in un percorso composto da 2 incontri settimanali, per 12 settimane di fila. Per verificare la bontà dei percorsi proposti, gli autori hanno individuato un’ampia serie di outcome: scala visuale analogica per il dolore; range of motion attivo; test di scivolamento laterale della scapola; forza muscolare del cingolo scapolare e della presa della mano; funzionalità, misurata con l’American Shoulder and Elbow Surgeons Standardized Shoulder Assessment Form; chinesiofobia, misurata con la Tampa Scale for Kinesiophobia; qualità di vita, misurata con la Western Ontario Rotator Cuff Index.

Il primo dato è che entrambi i gruppi hanno visto miglioramenti interessanti nel range of motion attivo, nella forza muscolare e negli score funzionali. Vediamo se esistono differenze tra le due modalità di intervento.

Le differenze tra le due modalità di intervento

Il confronto dei risultati raggiunti dai due gruppi di studio mostra un miglioramento superiore nei pazienti che hanno seguito gli esercizi di controllo motorio, rispetto alla riabilitazione standard. Ciò è vero, per esempio, per la riduzione del dolore notturno dalla sesta settimana e per il range of motion attivo e la rotazione esterna della spalla dalla 12esima settimana.

Anche il test di scivolamento laterale della scapola risulta significativamente migliore in questo gruppo, in tutte e 3 le posizioni testate (ovvero a 0 °, 45 ° e 90 ° di abduzione) così come per la forza muscolare, la forza muscolare del cingolo scapolare e della presa della mano e per l’elevazione della scapola.

Fonte: Kocabay SY, Büker N, Yörükoğlu AÇ, et al. Telerehabilitation-Based Motor Control Exercises After Rotator Cuff Surgery: Effects on Shoulder Function and Quality of Life. J Shoulder Elbow Surg. 2026. doi: 10.1016/j.jse.2026.08.013.

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