Preparazione pre-artroplastica di ginocchio, gli esercizi Apnec

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La preparazione all’intervento di protesizzazione di ginocchio richiederebbe una serie di esercizi volti ad aumentare il range of motion articolare e rinforzare la muscolatura dell’arto inferiore.
Vari studi indicano questa parte riabilitativa importante per ottenere buoni esiti postoperatori.

Tuttavia, la diffusione di questi protocolli in clinica è lenta, forse perché spesso sono troppo lunghi e poco paziente-specifici.
Inoltre, un team della Queen Margaret University Edinburgo, in collaborazione con il Robert Jones and Agnes Hunt Orthopaedic NHS Foundation Trust di Oswestry (UK), ritiene che questi protocolli diano troppa poca importanza alle performance neuromuscolari del paziente, essenziali per la stabilizzazione del ginocchio.

Ecco allora che il team propone una serie di esercizi pre-operatori condizionanti il sistema neuromuscolare pensati proprio per rinforzare le performance neuromuscolari dei pazienti: si tratta di 9 sessioni da 20 minuti l’una, somministrare 3 volte la settimana a giorni alterni, 3 sessioni al giorno. La preparazione richiede una sola settimana e viene svolta sotto la supervisione di un clinico. Questi esercizi sono noti come APNEC. Pubblicato sulla rivista “BMC Musculoskeletal Disorders”, lo studio valuta l’efficacia di questo nuovo protocollo.

Coinvolti sono 29 pazienti: 15 assegnati al gruppo di studio e 14 al gruppo di controllo, preparati in modo convenzionale. I pazienti sono stati valutati: al momento T1, alla consultazione clinica iniziale, il che significa 11 settimane prima dell’intervento; al momento T2, due settimane prima dell’intervento; al T3, ovvero 48 ore prima dell’intervento, subito dopo la settimana di condizionamento con gli esercizi APNEC e al momento T4, una settimana dopo l’intervento.

Gli esercizi proposti riguardano il muscolo estensore del ginocchio e sono stati condotti con un apposito macchinario. Gli autori hanno misurato alcuni indici di performance neuromuscolare all’inizio dello studio e durante il follow-up dei pazienti, in particolare il ritardo elettromeccanico, il tasso di sviluppo della forza e il picco della forza del muscolo flessore esercitato. Gli strumenti utilizzati a tal fine sono stati un dinamometro e una elettromiografia di superficie. Vediamo quali risultati hanno ottenuto questi ricercatori.

Lo studio, seppur condotto su un basso numero di pazienti, indica che il protocollo con esercizi APNEC consente di aumentare sensibilmente la capacità di attivazione e la forza del muscolo estensore del ginocchio, per di più con un certo grado di mantenimento a 1 settimana di follow-up. Questo studio, quindi, suggerisce quantomeno di ampliare i protocolli di preparazione dei pazienti all’intervento di artroplastica di ginocchio, verificando che gli esercizi APNEC ottengono un rinforzo muscolare adeguato, se non migliore, dei protocolli standard.

Il basso numero di pazienti coinvolti è una limitazione, così come l’aver escluso i pazienti obesi, il che non consente di generalizzare i risulati ottenuti. Ulteriori conferme sono attese.

(Lo studio: Risso, A.M., van der Linden, M.L., Bailey, A. et al. Exploratory insights into novel prehabilitative neuromuscular exercise-conditioning in total knee arthroplasty. BMC Musculoskelet Disord 23, 547 (2022). https://doi.org/10.1186/s12891-022-05444-0)

Stefania Somaré