Con l’aumentare della consapevolezza che per invecchiare in salute è necessario mantenere il corpo in movimento, negli anni il numero di persone che si dedicano alla corsa, amatoriale o meno, è cresciuto costantemente. Contemporaneamente è incrementato anche il numero di lesioni al piede dovute alla corsa: si parla di una percentuale molto ampia, che può arrivare anche oltre il 70% in alcune fasce della popolazione.
Tra le patologie più comuni c’è la fascite plantare, che ha una prevalenza tra i runner compresa tra il 5,2% e il 17,5%. Esistono molti articoli e revisioni in letteratura che dimostrano come l’uso di un plantare per piede piatto possa migliorare il dolore legato alla fascite plantare.
Un recente studio giapponese indaga le ragioni di questo effetto, valutando l’impatto del plantare sulla tensione della fascia in 14 soggetti con piede piatto, durante la corsa. Allo studio hanno partecipato il dipartimento di Terapia Fisica e l’Istituto per il Movimento Umano e le Scienze Mediche dell’Università di Salute e Benessere di Niigata. I risultati sono pubblicati sul Journal of the American Podiatric Medical Association.
I risultati individuati dallo studio
Il plantare utilizzato nello studio è prodotto in sorbotano, un materiale noto per assorbire gli shock. Dal punto di vista strutturale, il plantare presenta un arco mediale di 2 cm di altezza e uno laterale di 1,5 cm. I partecipanti allo studio hanno quindi corso con e senza plantare, indossando sempre delle scarpe dotate di sensori capaci di misurare le forze di reazione al terreno.
Una volta raccolti tutti i dati, gli autori li hanno analizzati statisticamente, mettendo a confronto quelli con e senza plantare. Ciò che emerge è, innanzitutto, che il picco della tensione della fascia plantare viene sempre generato nella fase intermedia dell’appoggio del piede, che vi sia o meno un plantare ad assorbirne lo shock.
Ciò detto, gli autori osservano anche che tale picco è decisamente inferiore nei soggetti che indossano un plantare per piede piatto, piuttosto che negli altri: si parla di un -25% nella fase iniziale di appoggio e di un -90% nella fase finale. La diminuzione della tensione che si genera a livello della fascia plantare durante la corsa giustifica gli effetti di diminuzione del dolore associati all’uso di un plantare adeguato in soggetti con piede piatto.
Fonte: Morioka M, Takabayashi T, Nishiguchi H, et al. Effect of Insoles on Plantar Fascia Tension During Running in Individuals with Flatfoot. J Am Podiatr Med Assoc. 2026. doi: 10.3390/japma116030040.


