La malattia di Parkinson è un disturbo neurodegenerativo cronico che colpisce tanto la sfera motoria quanto quella cognitiva dei pazienti. La riabilitazione è un tassello fondamentale nel percorso terapeutico di questi pazienti, in quanto ne supporta l’autonomia e l’equilibrio, riducendo il rischio di cadute e contrastando la naturale rigidità muscolare che si sviluppa nei soggetti.

Anche nel caso dei pazienti con Parkinson, negli ultimi anni ci si sta sempre più spesso rivolgendo alla teleriabilitazione come strumento per garantire il percorso terapeutico al maggior numero di pazienti possibili. Un recente studio turco valuta gli effetti che si possono ottenere con un percorso di teleriabilitazione su soggetti con Parkinson, utilizzando esercizi di doppio compito. Pubblicato sul Journal of Aging and Physical Activity, lo studio ha visto la collaborazione del Dipartimento di Fisioterapia e Riabilitazione della Yeditepe University e del Dipartimento di Neurologia della Maltepe University, entrambe a Istanbul.

Differenti gruppi per valutare lo strumento più efficace

Gli autori hanno allestito uno studio randomizzato, coinvolgendo 30 pazienti con Parkinson idiopatico, divisi in tre differenti gruppi da dieci individui: un gruppo di controllo; esercizi di doppio compito motorio-motorio; esercizi di doppio compito motorio-cognitivo. L’obiettivo non è quindi, solo, di valutare l’efficacia del dual task rispetto a un percorso riabilitativo standard, ma anche di capire quale tipologia di esercizio di doppio compito è più efficace.

I parametri presi in considerazione per valutare l’impatto del percorso sono la velocità del passo, la mobilità funzionale, l’equilibrio, la forza, la sfera cognitiva, la qualità di vita e la paura di cadere. Tutti i pazienti hanno seguito il medesimo percorso strutturato, ma i gruppi di studio vi hanno aggiunto, a seconda del caso, esercizi di doppio compito motorio-motorio o motorio-cognitivo. Tutti i gruppi hanno partecipato alle sessioni riabilitative via tele-riabilitazione, per un periodo di 8 settimane.

Confermata l’utilità degli esercizi a doppio compito

Ogni paziente è stato sottoposto a una serie di test prima e dopo le 8 settimane di intervento. In particolare, gli autori hanno scelto di utilizzare i seguenti test: del cammino su 10 metri, Timed Up and Go, Times Sit to Stand cinque volte. A questi sono state affiancate una serie di scale: Berg Balance, Montreal Cognitive Assessment, Falls Efficacy Scale-International, Parkinson’s Disease Questionnaire.

Confrontando i diversi cambiamenti osservati nei parametri sopra citati, gli autori hanno potuto osservare che entrambi i gruppi sottoposti a esercizi a doppio compito aggiuntivi sono migliorati in tutti i parametri, mentre il gruppo di controllo non ha ottenuto miglioramenti. Seppur piccolo nel campione, lo studio supporta l’uso degli esercizi a doppio compito come strategia riabilitativa efficace anche nella teleriabilitazione dei pazienti con Parkinson idiopatico.

Fonte: Çakır Ş, Akbuğa Koç E, Çınar N. Comparison of the Effects of Telerehabilitation-Based Motor and Cognitive Dual-Task Exercises in Patients With Parkinson’s Disease-A Randomized Controlled Study. J Aging Phys Act. 2026. doi: 10.1123/japa.2026-0190.

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