La dislocazione dell’anca è una delle problematiche associate con la paralisi cerebrale infantile, arrivando a colpire fino al 75% dei pazienti con condizione grave. La paralisi cerebrale infantile, infatti, altera i rapporti muscolari e favorisce la spasticità, il che può alterare la crescita dell’articolazione.

Per questo è importante effettuare una sorveglianza dei soggetti coinvolti, così da poter intervenire in modo rapido in caso di dislocazione o sublussazione dell’anca. Per favorire questo monitoraggio costante, i chirurghi ortopedici pediatrici Vedant Kulkarni e Jon Davids, degli Ospedali Pediatrici Shriners, hanno sviluppato una mobile app, chiamata HipScreen App.

Completamente gratuito, lo strumento fornisce informazioni rispetto al rischio di migrazione dell’anca in pazienti con paralisi cerebrale infantile, consente di stabilire al meglio la gravità della patologia e, infine, fornisce un metodo pratico per leggere correttamente le radiografie di anca calcolare il tasso di migrazione articolare e, quindi, il rischio di sviluppare una dislocazione o sublussazione.

Disponibile per medici e caregiver da 10 anni, la app è stata al centro di diversi studi scientifici. Tra gli ultimi ce n’è uno brasiliano, pubblicato di recente su Brazilian Journal of Physical Therapy.

HipScreen App a confronto con il metodo di Reimer

La Scuola di Terapia Fisica dell’Università di Brasilia e dell’Università Federale del Santo Spirito, in collaborazione con diversi altri enti universitari e ospedalieri, ha coinvolto nello studio 68 pazienti, per un totale di 136 anche. L’età media dei partecipanti è compresa tra gli 8 e i 9 anni, mentre circa il 67% presenta un livello IV o V di patologia, secondo il sistema di classificazione della funzione motoria grossolana.

Otto esperti hanno quindi valutato in modo indipendente le radiografie di anca dei partecipanti utilizzando sia la HipScreen App, sia il metodo di misurazione tradizionale di Reimer. La qualità delle misurazioni effettuate con l’app è stata calcolata con un confronto diretto con le misurazioni ottenute con il metodo tradizionale, in termini di correlazione di Spearman, sensibilità, specificità e accuratezza. Gli autori hanno anche calcolato il coefficiente di correlazione interclasse per misurare l’affidabilità interna e inter-valutatore. Infine, tutti i valutatori coinvolti hanno risposto a un questionario per dare la propria opinione rispetto alla app.

Risultati dello studio

Ciò che emerge da questo studio è una affidabilità interna e tra valutatori eccellente, con un coefficiente di correlazione interclasse compreso tra 0,89 e 0,95. Inoltre, le misurazioni ottenute con la app risultano avere una correlazione con il metodo tradizionale di Reimers compresa tra 0,82 e 0,91, considerata forte, mentre la sensibilità è dell’80%, la specificità del 75% e l’accuratezza del 77%.

Per quanto riguarda i risultati ottenuti dalle misurazioni, il 49,3% delle anche valutate ha mostrato una percentuale di migrazione superiore al 30%: una percentuale che rappresenta una soglia clinica che richiede un monitoraggio ancora più stretto. Per ultimo, vediamo qual è l’opinione dei valutatori rispetto alla HipScreen App: in generale, lo strumento è stato considerato semplice da utilizzare e molto utile.

Fonte: Borges GR, Jaleca PECMR, Cabral NO, et al. Measurement properties of the HipScreen App for radiological hip migration assessment in Brazilian children with cerebral palsy. Braz J Phys Ther. 2026. doi: 10.1016/j.bjpt.2026.101604.

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