Basato su esercizi fisici specifici e altamente personalizzati, il metodo Schroth viene utilizzato per migliorare la condizione scoliotica di pazienti con scoliosi idiopatica. L’obiettivo degli esercizi è di allungare, deflettere e deruotare la colonna vertebrale in modo tridimensionale.
Il metodo prevede, oltre a esercizi muscolari e articolari, anche l’apprendimento della respirazione angolare e l’aumento della percezione corporea, atta a gestire al meglio la postura.
Un recente studio condotto presso il Centro Scoliosi di Novi Sad, in Serbia, in collaborazione con l’università locale e con l’Istituto di Medicina Fisica e Riabilitativa Dr Miroslav Zotovic di Banja Luka, in Bosnia Erzegovina, ha valutato gli esiti di un anno di trattamento con il metodo Schroth su 30 pazienti, 26 ragazze e 4 ragazzi.
Modalità di trattamento dei partecipanti
I pazienti hanno seguito un percorso di esercizi personalizzati in sessioni di un’ora, effettuati 3 volte la settimana sotto sotto la supervisione di un terapista esperto e 2 volte la settimana a casa, in completa autonomia. La maggioranza dei pazienti, ovvero 27, ha indossato anche dei corsetti realizzati ad hoc, secondo il metodo Schroth. La media di indossamento è stata di 19,27 ore al giorno.
Per evitare l’irraggiamento, i cambiamenti clinici dei soggetti sono stati misurati senza radiografie, ma con la topografia di superficie e con la scoliometria, applicate al piano frontale, sagittale e assiale. Vediamo gli esiti clinici misurati a un anno dall’inizio del percorso.
Risultati a un anno dall’avvio del percorso Schroth
Gli strumenti utilizzati per la valutazione clinica del metodo Schroth non consentono di misurare l’angolo di Cobb finale. Tuttavia, gli autori indicano la misura di angolo di Cobb media dei pazienti, pari a 39.27°±15.51°.
Alla fine di un anno di percorso, gli autori hanno individuato differenze statisticamente significative nella scoliometria e nei valori dell’equilibrio coronale (t = 5.1; p<0.05), dell’equilibrio sagittale (t=2.65; p<0.05) e nella rotazione dei segmenti toracici (t=4.95; p<0.05) e lombari (t=3.9; p<0.05).
Questi risultati portano il team di ricerca a confermare l’efficacia del metodo Schroth per il trattamento conservativo di pazienti con scoliosi idiopatica.
Vučetić V, Ljubojević D, Pjanić S, et al. Clinical Changes in Patients with Idiopathic Scoliosis After One Year of Schroth Treatment. Stud Health Technol Inform. 2026. doi: 10.3233/SHTI260764


