Joystick personalizzato che facilita la guida delle carrozzine elettriche

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Joystick personalizzato che facilita la guida delle carrozzine elettriche
Damiano Detela, il giovane che ha testato il joystick, con Marco Grison, uno degli studenti che hanno lavorato al progetto

Un joystick ergonomico personalizzato pensato per facilitare i soggetti con disabilità motoria nella guida della propria carrozzina elettrica. La soluzione studiata dagli studenti del corso di Informatica Medica (TIB – biennio 2016-18) della Fondazione ITS Volta di Trieste (Area Science Park) è stata presentata alla Maker Faire di Roma (12-14 ottobre) come migliore proposta della sezione “Nuove Tecnologie della Vita” del Progetto ITS 4.0 del MIUR.

Dall’idea alla realizzazione: con la collaborazione di Damiano Detela, 29 anni, che si è prestato a testare per primo sulla sua carrozzina le innovazioni proposte, il progetto degli studenti triestini ha preso corpo con il nome di SPE3D-APP (Supporti Personalizzabili ed Ergonomici in stampa 3D e di APP).

L’approdo è stato lo sviluppo di due prototipi in stampa 3D e due applicazioni, passando attraverso le cinque fasi del cosiddetto “Design Thinking”: Empathize, Define, Ideate, Prototype, Test.«L’idea», spiega Marco Simonetti, responsabile del progetto, «nasce dall’osservazione che sul mercato non esistono sistemi ergonomici per il pilotaggio di carrozzine elettriche che rispondano alle esigenze di disabilità tra loro diverse. Pertanto, abbiamo voluto occuparci di ergonomia delle disabilità, fornendo una soluzione personalizzata».

Con il supporto di Diego Zabot, docente del Project Work, e la collaborazione della start up innovativa R3place, gli studenti hanno dato forma ai prototipi del joystick ergonomico e del supporto in cui alloggiare sul dorso della mano uno smartphone.

Quest’ultimo è stato indispensabile per misurare – grazie allo sviluppo di un’apposita app e della tecnologia nativamente presente negli smartphone – gli angoli di movimento del polso (flessione-estensione, adduzione-abduzione, pronazione-supinazione). Una seconda app è stata invece progettata per confrontare le traiettorie eseguite con il vecchio joystick rispetto al nuovo prototipo durante il pilotaggio della carrozzina.

Il risultato è stato positivo al punto che Damiano, affetto da una disabilità motoria, ha montato sulla sua carrozzina il nuovo joystick disegnato sulla conformazione della sua mano e ha ottenuto un miglioramento delle capacità di manovra.

Si sono detti soddisfatti anche i fisiatri coinvolti nella verifica delle misure effettuate in fase di progettazione. L’IRCCS Burlo Garofolo, poi, è interessato a perfezionare i protocolli di sperimentazione del dispositivo su pazienti affetti da patologie rare e disabilità in età evolutiva.

Infine, come accennato all’inizio, il progetto è stato scelto per rappresentare a livello nazionale il percorso ITS 4.0 nell’area tecnologica “Nuove Tecnologie della Vita”, all’interno di uno spazio espositivo offerto da Unioncamere alla Maker Faire di Roma, svoltasi dal 12 al 14 ottobre.

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