Individuare lesioni alla sindesmosi tibio-fibulare con la TAC

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Uno studio cinese ha dimostrato l’utilità clinica delle immagini da tomografia assiale computerizzata per diagnosticare una lesione distale alla sindesmosi tibio-fibulare (Wang L., Lin Y., Chen J., Xu J., Diagnostic Value of Axial Computed Tomography Images for Distal Tibiofibular Syndesmosis Injury. Radiological Society of North America 2019 Scientific Assembly and Annual Meeting, December 1 – December 6, 2019, Chicago IL. archive.rsna.org/2019/19004998.html Accessed December 10, 2019).

I ricercatori, che hanno presentato il lavoro all’edizione 2019 del congresso della Radiological Society of North Amedica, hanno arruolato 45 pazienti, per un totale di 80 caviglie esaminate.
I pazienti sono stati sottoposti a TC assiale e a RM a 3 Tesla, presa come riferimento gold standard per l’analisi delle lesioni legamentose.

I parametri presi in considerazione nelle immagini TC sono stati: spazio tibio-fibulare (TFCS), overlap tibio-fibulare (TFO), rapporto tra TFCS e larghezza tibio-fibulare (TFCS/FW), rapporto tra TFO e larghezza tibio-fibulare (TFO/FW), larghezza del legamento tibio-fibulare anteriore (AB) e posteriore (CD).

Lo studio ha individuato i parametri, tra quelli sopra indicati, che meglio permettono di individuare la lesione alla sindesmosi: TFO e TFO/FW. Ci sono poi alcune combinazioni di parametri che consentono di diagnosticare la lesione, in particolare la sinergia tra TFO/FW e CD.
Per ognuna di queste soluzioni si ha un valore di significatività minore di 0.05.
Dal punto di vista tecnico, i parametri utilizzati dai ricercatori per impostare la TC assiale sono: voltaggio di 130 kVp; tctp 80 mAs; pitch 1.05; collimazione degli strati 0.7 mm.

Stefania Somaré

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