Fratture cervicali, efficacia della classificazione AO Spine

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Tra le attività svolte da AO Spine nel corso degli anni vi è anche la produzione di un sistema di classificazione delle fratture che avvengono a carico della colonna vertebrale, utile per stabilire il miglior percorso terapeutico da mettere in atto. Questo sistema di classificazione è utilizzato a livello internazionale dai membri dell’associazione. La domanda è: quali devono essere le competenze del chirurgo ortopedico per classificare in modo corretto le fratture della colonna? È davvero necessario che tutte queste fratture vengano riportate a un ospedale con Trauma Center di primo livello?

Uno studio internazionale si è posto queste domande, in particolare in relazione alle fratture delle vertebre cervicali, fratture la cui incidenza sta crescendo nel tempo.
Due le categorie di pazienti che ne vengono coinvolti: giovani che incorrono in incidenti stradali o lavorativi o altri eventi traumatici ad alta energia; anziani che cadono. In questo secondo caso si parla di traumi a bassa energia, da non sottovalutare però da un punto di vista epidemiologico: sembra che questi casi siano aumentati del 700% negli ultimi 20 anni.
Per fortuna, nel 70% dei casi la frattura non dà conseguenze neurologiche, motivo per cui viene facilmente valutata inizialmente da un Trauma Center a bassa intensità.

Lo studio coinvolge 275 membri della AO Spine, chiamati a validare la diagnosi di 25 fratture cervicali già sottoposte a TC. I chirurghi ortopedici sono stati divisi in gruppi in base al proprio setting di lavoro (ospedale, accademia, libera professione) e al livello del trauma center di affiliazione (I, II, III, IV, nessun trauma center). La maggior parte dei professionisti coinvolti lavora in un ambiente accademico (43.6%) o in ospedale (43.6%), mentre ben pochi sono liberi professionisti (12.7%).

Per quanto riguarda, invece, i trauma center di affiliazione, nel 69.8% questi sono di I livello e nel 24% di II o III livello. Il 6.2% dei partecipanti lavora in ospedali con trauma center di IV livello o privi di trauma center. Prima della validazione ogni partecipante ha potuto ripassare il sistema di classificazione, così che tutti partissero dallo stesso livello di preparazione; fatto ciò, gli specialisti hanno visto un video della TC per ogni frattura, focalizzato in particolare sul taglio assiale, sagittale e coronale.
Ogni frattura è stata valutata due volte, a distanza di tempo.

Lo studio mette in evidenza che le linee guida AO Spine per la classificazione delle fratture cervicali funzionano meglio nelle mani di professionisti accademici e/o ospedalieri, meglio se operano in un trauma center di primo o secondo livello.

Ciò sembra essere particolarmente importante se si parla di fratture di tipo IIIB: queste sono state valutate in modo significativamente più corretto dal tipo di professionista descritto sopra, meglio se operante in un trauma center di I livello. Per quanto riguarda le fratture di tipo IIIA, più semplici da classificare, queste sono state valutate correttamente anche da chi lavora in un trauma center di II o III livello.

Scendendo di complessità, le differenze diventano meno evidenti. In generale, i professionisti privati sono quelli che se la sono cavata peggio. Il lavoro di classificazione è stato ulteriormente valutato da osservatori esterni: questa parte dello studio non fa che confermare quanto già detto.
Pubblicato su Injury, questo lavoro pone anche l’accento sulla necessità di effettuare ancora più formazione sui membri AO Spine per migliorarne la capacità di classificare in particolare le fratture di tipo B e C.

(Lo studio: Lambrechts MJ, Schroeder GD, Karamian BA, Canseco JA, Bransford R, Oner C, Benneker LM, Kandziora F, Shanmuganathan R, Kanna R, Joaquim AF, Chapman JR, Vialle E, El-Sharkawi M, Dvorak M, Schnake K, Kepler CK, Vaccaro AR. The AO spine upper cervical injury classification system: Do work setting or trauma center affiliation affect classification accuracy or reliability? Injury. 2022 Aug 15:S0020-1383(22)00594-0. doi: 10.1016/j.injury.2022.08.030. Epub ahead of print. PMID: 36038389)

Stefania Somaré