Da Taiwan una piattaforma per teleriabilitazione economica e affidabile

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Come si è più volte detto, i vantaggi della teleriabilitazione – definita “uso di tecnologie informatiche per effettuare un programma riabilitativo a distanza” – sono molteplici: consente ai pazienti di risparmiare tempo e soldi evitando lo spostamento verso la struttura riabilitativa; riduce i tempi di attesa tra una sessione riabilitativa e l’altra, consentendo di rispettare il timing più adeguato alla condizione del paziente; risponde all’esigenza di erogare un numero di prestazioni riabilitative sempre maggiore, dovute all’aumento delle patologie croniche e dell’età media della popolazione; richiede l’intervento di meno personale, andando incontro al problema della carenza di specialisti esperti in riabilitazione nelle aziende sanitarie.

Certamente occorre assicurarsi che il paziente esegua gli esercizi nel modo corretto e questi programmi a distanza prevedono, infatti, un monitoraggio a distanza per valutare gli avanzamenti del singolo soggetto.
A tal fine, è possibile utilizzare sensori indossabili che registrano, e inviano, informazioni al team riabilitativo.

Esistono molti studi in letteratura dedicati a modelli riabilitativi di questo tipo, ma il mondo della ricerca non si ferma e continua anche a sviluppare nuovi sistemi e piattaforme di supporto a questi servizi.
Uno di questi viene presentato da un team di Taiwan su IEEE Transactions on Neural Systems and Rehabilitation Engineering: si tratta di una piattaforma basata su smartphone, dispositivo posseduto dalla quasi totalità della popolazione. La piattaforma si compone di due parti che colloquiano tra loro: una dedicata al centro medico di riferimento e l’altra al paziente.
La prima funziona su computer, mentre la seconda sfrutta lo smartphone.

Il paziente viene istruito personalmente dal suo terapista di riferimento su come eseguire al meglio i propri esercizi in autonomia, ma se una volta avviato il programma avesse qualche dubbio ha la possibilità di contattare in qualsiasi momento lo staff che, a sua volta, modifica il programma tenendo conto degli avanzamenti del paziente e anche delle sue considerazioni.
I progressi vengono misurati grazie a una serie di sistemi indossabili capaci di misurare le grandezze utili a valutare la correttezza dei movimenti e altri parametri fisiologici, a seconda delle condizioni del paziente. Per esempio, di può registrare il battico cardiaco.

Nello studio i partecipanti hanno utilizzato due sensori adatti a raccogliere informazioni sul range of motion articolare. Tutti i dati arrivano al centro medico, dove possono essere studiati. Finito il percorso riabilitativo, il paziente viene visitato dallo specialista che ne valuta le condizioni.
Il sistema è stato testato su 37 persone, 25 medici e 12 soggetti sani, per valutarne l’affidabilità: i risultati sono stati positivi. Inoltre, il sistema è a basso costo e quindi economicamente sostenibile. Gli autori di questo studio afferiscono al Taipei Veterans General Hospital e all’Università Nazionale di Tapei.

(Lo studio: Lin WM, Lin BS, Lee IJ, Lee SH. Development of a Smartphone-Based mHealth Platform for Telerehabilitation. IEEE Trans Neural Syst Rehabil Eng. 2022 Sep 5;PP. doi: 10.1109/TNSRE.2022.3204148. Epub ahead of print. PMID: 36063516)

Stefania Somaré