Sensori inerziali per valutare il passo dopo artroplastica di ginocchio

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La rieducazione al cammino è fondamentale dopo un intervento di protesizzazione di ginocchio, anzitutto perché quando giungono all’intervento i pazienti presentano quasi sempre passi alterati da posture compensative di reazione al dolore articolare, anche se vengono sottoposti a riabilitazione preintervento. A ciò occorre poi aggiungere gli effetti dell’intervento stesso e la necessità di tornare a camminare in modo corretto.
In questo contesto, l’analisi del passo può essere di grande utilità.

Uno studio giapponese ha utilizzato sensori di movimento inerziali indossabili per definire le fasi del cammino in soggetti sottoposti ad artroplastica totale di ginocchio nelle prime fasi postoperatorie per individuare un pattern comune. Per raggiungere questo risultato, lo studio ha coinvolto anche soggetti sani da utilizzare come confronto. In tutto sono stati 38 i partecipanti allo studio, di cui 19 con protesi di ginocchio e 19 sani. Entrambi i gruppi hanno eseguito un test di 15 minuti di cammino indossando i sensori a livello del tronco e dei piedi.

Nel frattempo, gli autori hanno misurato alcuni parametri: velocità di camminata, coefficiente di variazione della lunghezza temporale del passo (CV), il coefficiente di autocorrelazione imparziale (AC), il rapporto armonico (HR) e l’indice di simmetria (SI). Confrontando i risultati ottenuti dai pazienti operati per TKA con quelli dei soggetti sani si può osservare che i primi camminano generalmente più lentamente e presentano un maggiore indice di simmetria nella direzione verticale, un minore rapporto armonico delle tre direzioni e un minore coefficiente di correlazione imparziale nella direzione verticale.

Inoltre, il coefficiente di variazione della lunghezza del passo è più ampio. A questo punto gli autori si sono chiesti quali, tra questi parametri, correlino positivamente con i PROMs riportati dai pazienti e valutati con il Knee Injury and Osteoarthritis Outcome Score – KOOS una settimana prima delle dimissioni. Le analisi effettuate rivelano che il parametro che meglio correla con i risultati del KOOS è l’indice di simmetria nella direzione anteroposteriore: questo significa che questo parametro può essere utilizzato anche per valutazioni cliniche delle condizioni del paziente.

Per questa ragione gli autori concludono che l’uso di sensori inerziali per valutare la qualità del passo di un soggetto dopo l’intervento di protesizzazione di ginocchio è di utilità per il suo successivo percorso riabilitativo. È chiaro che, a seconda dei risultati ottenuti, lo specialista può valutare meglio quali sono gli aspetti su cui concentrare la riabilitazione al passo del paziente.
Allo studio hanno partecipato vari enti giapponesi, tra i quali il Kobe City Medical Center West Hospital, la Konan Women’s University e la Kansai Medical University.

(Lo studio: Misu S, Asai T, Sakai H, Nishiguchi S, Fuse K. Usefulness of gait parameters obtained from inertial sensors attached to the lower trunk and foot for assessment of gait performance in the early postoperative period after total knee arthroplasty. Knee. 2022 Jun 29;37:143-152. doi: 10.1016/j.knee.2022.06.005. Epub ahead of print. PMID: 35779432)

Stefania Somaré