Quali sono gli esiti a lungo termine di una scoliosi trattata chirurgicamente e quali gli esiti di una scoliosi trattata in modo conservativo?
Uno studio condotto dal Dipartimento di Ortopedia del Balgrist University Hospital dell’Università di Zurigo ha evidenziato come, dopo circa 47 anni di follow-up per i pazienti chirurgici e circa 39 anni per quelli trattati in modo conservativo, l’indice Oswestry di Disabilità (ODI) è simile tra i due gruppi: 15 per i pazienti chirurgici contro 7 dei non chirurgici (Farshad M, Kutschke L, Laux CJ, et al. Extreme long-term outcome of operatively versus conservatively treated patients with adolescent idiopathic scoliosis [published online ahead of print, 2020 Jun 25]. Eur Spine J. 2020;10.1007/s00586-020-06509-1. doi:10.1007/s00586-020-06509-1).

I risultati dello studio, che ha un livello di evidenza III, si basano su osservazioni condotte su 16 pazienti, 8 per gruppo, con un’età media di 14 anni al momento dell’inizio del trattamento, che sono stati seguiti per anni.

I componenti dei due gruppi presentavano tra loro caratteristiche simili, in termini di angolo di Cobb (48° per i pazienti chirurgici e 40° per i non chirurgici), età, comorbidità.
La sola variabile a essere differente tra i due gruppi alla fine del follow-up è la magnitudine della curva primaria, decisamente più bassa nel gruppo sottoposto a intervento: 38° contro i 61° dei soggetti trattati in modo conservativo.

Stefania Somaré

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