Una delle caratteristiche della scoliosi è che spesso si associa con una alterata propriocezione della posizione del tronco nello spazio, probabilmente dovuta a una difficoltà del sistema nervoso centrale nel coordinare i muscoli del tronco deputati a mantenerne l’equilibrio. Difficoltà in parte confermata da una revisione della letteratura del 2021, dalla quale si evince che i soggetti con scoliosi hanno una soglia di rilevamento del movimento più alta, commettono più errori di riposizionamento e presentano animali nei potenziali evocati somatosensoriali maggiori rispetto a dei controlli sani.
Date le premesse, un team di ricerca della Hacettepe University di Ankara, in Turchia, ha valutato gli effetti che si possono ottenere sul miglioramento propriocettivo di pazienti con scoliosi aggiungendo al programma fisioterapeutico di esercizi specifici per la scolsiosi anche sessioni di terapia di consapevolezza corporea di base. Lo studio è pubblicato sullo European Spine Journal.
I risultati dello studio
I pazienti arruolati nello studio sono 38, tutti di età compresa tra i 10 e i 17 anni, suddivisi in un gruppo di studio e uno di controllo in modo randomizzato. Gli autori hanno predisposto un percorso fisioterapico da 16 settimane, basato sui soli esercizi scoliosi-specifici per il gruppo di controllo, e sull’integrazione degli stessi con la terapia di consapevolezza corporea di base (Basic Body Awareness Therapy – BBAT). I risultati del percorso sono stati valutati in termini di capacità di riposizionare il tronco a 15° e 30° e in base ai risultati del test di posizionamento neutro della zona lombare. Infine, i ricercatori hanno tenuto anche conto dell’angolo di Cobb dei singoli partecipanti, prima e dopo l’intervento.
Le analisi statistiche effettuate sui dati raccolti mostrano miglioramenti maggiori, nel gruppo di studio, per tutte le grandezze in gioco, quindi sia per il riposizionamento del tronco a 15° e 30° sia per i risultati del test di posizionamento neutro lombare. Tuttavia, non si osservano differenze nell’angolo di Cobb tra i due gruppi. Inoltre, non è certo che i risultati ottenuti, pur statisticamente significativi, abbiano una reale rilevanza clinica. Gli autori concludono sottolineando che la terapia di consapevolezza corporea di base potrebbe essere una buona alleata nel trattamento della scoliosi, o meglio, nel recupero della propriocezione del corpo dei pazienti con scoliosi idiopatica.
Fonte: Yaylacı, S., Demirkıran, H. & Yağcı, G. Integrating basic body awareness therapy with scoliosis-specific exercise for trunk proprioception in adolescent idiopathic scoliosis: a randomized controlled trial. Eur Spine J. 2026. https://doi.org/10.1007/s00586-026-10340-5.



