Le patologie dell’apparato locomotore nell’adulto richiedono oggi un approccio sempre più integrato, capace di mettere in dialogo competenze cliniche e tecnico-ortopediche. In questo contesto si inserisce il seminario Patologie dell’apparato locomotore e multidisciplinarietà professionale, promosso da ANTOI (Associazione nazionale tecnici ortopedici italiani) in collaborazione con OTODI (Ortopedici e traumatologi ospedalieri in Italia) nell’ambito di Exposanità.

L’iniziativa nasce proprio con l’obiettivo di rafforzare il confronto tra professionisti con il fine di ottimizzare prescrizione e trattamento di patologie a carico del ginocchio, del rachide, del piede e del complesso spalla/gomito nell’adulto. «L’organizzazione ha voluto creare un momento di dialogo tra tecnici ortopedici e medici ortopedici ospedalieri per costruire il giusto percorso assistenziale per i pazienti che necessitano di ortesi protesi e ausili ortopedici», spiega il presidente nazionale ANTOI, Giuseppe Tombolini.

Al centro, il tema della multidisciplinarietà. «Il confronto è indispensabile per raggiungere l’obiettivo finale, che è la salute del paziente: per farlo serve elevare le competenze, dialogare e trasferire conoscenze tra professionisti», sottolinea Tombolini.

Un impegno che ANTOI porta avanti fin dalla sua fondazione. «La nostra mission è la diffusione delle tecniche ortopediche: per farlo è necessario elevare le conoscenze specifiche del tecnico ortopedico», evidenzia ancora il presidente.

Il workshop rappresenta così un momento di crescita condivisa, in cui la multidisciplinarietà diventa leva concreta per migliorare qualità della presa in carico e appropriatezza terapeutica.

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