Rischio osteoporosi in gravidanza?

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355094RKTCMYK75Durante la gestazione, per far fronte alle necessità di crescita del feto, il fabbisogno di calcio aumenta. Per un corretto sviluppo dello scheletro fetale e per evitare il problema dell’osteoporosi in gravidanza – un fenomeno possibile ma raro – è necessario incrementare l’assunzione sia di calcio sia di vitamina D. «Di norma il feto è oggetto privilegiato dell’assorbimento di calcio dalla madre: questo significa che il calcio assorbito viene utilizzato prima di tutto per il nascituro», spiega Matteo Longhi, direttore del reparto di Reumatologia dell’Irccs Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano. «Il quantitativo richiesto non è indifferente: durante l’ultimo trimestre di gravidanza, il nascituro richiede un apporto di calcio pari a circa 300 milligrammi al giorno, e se la sola fonte del minerale fosse lo scheletro materno, questo perderebbe circa il 3% del suo patrimonio di calcio in ogni gravidanza». Durante la gestazione la donna dovrebbe assumere almeno 1200-1500 milligrammi di calcio al giorno e avere un apporto di vitamina D dalle 400 alle 800 unità internazionali al giorno. Sarebbe preferibile avere un apporto di questi elementi attraverso la dieta, perché l’assorbimento di calcio e vitamina D risulta più fisiologico, cioè naturale, ma si consigliano delle integrazioni quando la donna ha una dieta particolarmente squilibrata o mangia poco.