Una delle conseguenti principali di un ictus è la perdita di funzionalità di arto inferiore e/o superiore. Negli anni sono state scoperte tante strategie che favoriscono il recupero di tale funzionalità, riducendo la disabilità residua in questi pazienti, come per esempio l’uso della terapia con onde d’urto extracorporee. Un recente studio condotto dal dipartimento di Medicina Legale, Bioetica, Medicina del Lavoro e Medicina Fisica e Riabilitativa della facoltà di Medicina dell’Università di San Paolo e dall’Unità di ricerca sulle onde d’urto extracorporee della cattedra di Neuroanatomia dell’Istituto di Anatomia dell’Università di Monaco di Baviera ha valutato l’efficacia di questa terapia nel recupero della funzionalità dell’arto superiore in pazienti che hanno avuto un ictus ischemico nel medio territorio dell’arteria cerebrale media. Lo studio arruola 23 pazienti, divisi in 2 gruppi randomizzati: quelli sottoposti a vera terapia con onde d’urto e quelli sottoposti a placebo. Gli outcome presi in considerazione sono i cambiamenti nell’indice Fugl-Meyer Assessment per l’arto superiore, nella spasticità, nella forza e nell’integrità corticale tra prima e dopo le 4 settimane di intervento.

Terapia con onde d’urto e funzionalità

Il gruppo di studio è stato sottoposto a sessioni settimanali di onde d’urto extracorporee da 5.000 rESWs applicate sopra il gomito, ai flessori del polso, ai muscoli interossei della mano, per 4 settimane consecutive. I risultati ottenuti sono interessanti. Innanzitutto, l’outcome primario, ovvero l’indice Fugl-Meyer Assessment, risulta essere differente in modo significativo tra i 2 gruppi, sia a livello di muscoli prossimali, che di score generale. Un’altra misura che risulta avvantaggiarsi dalla terapia con onde d’urto è la forza muscolare, calcolata con lo score Medical Research Council, che raggiunge differenze significative tra gruppo di studio e di controllo. Questi risultati confermano l’efficacia di una terapia di 4 sessioni settimanali di onde d’urto extracorporee per migliorare la funzionalità dell’arto superiore in pazienti con ictus ischemico. Tuttavia, occorre valutare la dimensione piccola del campione.

Fonte: Imamura M, Sugawara AT, Santos ACA, et al. Radial extracorporeal shock wave therapy improves upper limb function in chronic stroke patients: a randomized sham-controlled trial. Clinics (Sao Paulo). 2026. doi: 10.1016/j.clinsp.2026.101034.

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