Realtà virtuale per gestire il dolore post operatorio

0
75

Circa il 20% dei pazienti sottoposti ad artroplastica totale di ginocchio non è soddisfatto degli esiti dell’intervento perché continua a provare dolore e sente di non aver recuperato al meglio la funzionalità articolare.
Studi in letteratura collocano la percentuale di insoddisfatti tra il 5% e il 40%, a seconda della tipologia di paziente.

Il problema non è da sottovalutare, soprattutto perché la presenza di dolore può inficiare l’esito della riabilitazione postoperatoria, il che a sua volta può impattare negativamente sulla funzionalità acquisita. Il sintomo dolore è stato storicamente trattato per via farmacologica, ma negli anni si sono cercate alternative per poter ridurre l’uso di oppiacei, noti per dare dipendenza.

In generale, alla realtà virtuale si riconosce la capacità di allontanare il soggetto dall’ambiente ospedaliero, che può essere vissuto con ansia e con emozioni contrastanti, e anche dal sintomo doloro, distraendolo e al tempo stesso coinvolgendolo maggiormente nel proprio iter di cura. Tuttavia, sono ancora pochi gli studi volti ad analizzare con attenzione l’efficacia di questo approccio al post operatorio di una artroplastica totale di ginocchio.

Un gruppo di studio israeliano del Dipartimento di Chirurgia Ortopedica del Kaplan Medical Center di Rehovot ha pubblicato i risultati di un lavoro con il quale hanno proprio valutato la capacità della realtà virtuale nel ridurre il dolore in soggetti sottoposti ad artroplastica totale di ginocchio. 55 i pazienti coinvolti, di età media 70 anni e operati da 3 diversi chirurghi.

Gli autori li hanno randomizzati in due gruppi, quello di studio e quello di controllo: entrambi sono stati seguiti con fisioterapia convenzionale e con un dispositivo di movimento passivo continuo, ma il primo ha ricevuto anche interventi in realtà virtuale.
Il focus dello studio era, come detto, il dolore, ma gli autori erano interessati anche a valutare cambiamenti nello stato di emotivo dei soggetti e miglioramenti funzionali.

Per questo, tutti i partecipanti hanno risposto a una serie di questionari, prima e dopo l’iter riabilitativo: l’ansia è stata valutata con il questionario state-trait anxiety inventory, mentre il dolore con la visual analog scale e la funzionalità articolare con il Western Ontario and McMaster Universities Arthritis index.

Gli esiti di questo lavoro non confermano l’efficacia della realtà virtuale in questo contesto, perché sebbene sia in grado di ridurre la percezione dolorosa, non sembra ottenere effetti migliori a lungo termine rispetto alla riabilitazione convenzionale né per il dolore né per la funzionalità del ginocchio.

Sebbene negli ultimi tempi questo approccio sia abbastanza popolare, occorre valutarne bene il rapporto costo/beneficio prima di inserirlo come pratica stabile nelle unità operative. Tuttavia questo è un solo studio, anche piccolo per dimensione del campione: non è detto che studi più ampi possano dare esiti differenti.

(Lo studio: Fuchs L, Kluska A, Novak D, Kosashvili Y. The influence of early virtual reality intervention on pain, anxiety, and function following primary total knee arthroplasty. Complement Ther Clin Pract. 2022 Nov 5;49:101687. doi: 10.1016/j.ctcp.2022.101687. Epub ahead of print. PMID: 36347152)

Stefania Somaré