Protocollo riabilitativo accelerato per giocatori di basket

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Nel mondo ortopedico esistono lesioni caratteristiche di alcune attività sportive: quella del legamento collaterale ulnare del pollice è, per esempio, tipica di sciatori, tanto da essere conosciuta anche come pollice dello sciatore (lesione del legamento collaterale ulnare o lesione di Stener). Si tratta di una lesione molto comune che, se non riconosciuta e trattata tempestivamente, può portare a lassità, instabilità articolare e inizio di artrosi.
Più nel dettaglio, questa lesione si verifica quando il pollice viene forzato in iperabduzione o iperestensione, cosa che può succedere facilmente a uno sciatore che cada con il bastoncino in mano, ma esistono altri sport che possono provocare questo evento, in particolare quelli che utilizzano una palla in volo, come il volley, appunto, ma anche il rugby e il basket.

In presenza di lesioni parziali e senza scomposizione il trattamento è di norma conservativo, con una iniziale immobilizzazione atta a favorire la guarigione del legamento, seguita da una rieducazione funzionale con apposito percorso riabilitativo. Lesioni più complesse richiedono, invece, l’intervento chirurgico, ovvero una riparazione del legamento collaterale ulnare (UCL) della metacarpo-falangea del pollice (MCP). Si tratta di un intervento che, con il successivo protocollo riabilitativo, non consente il ritorno in campo prima di 12 settimane.

Uno studio, condotto dal Dipartimento di Ortopedia del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, propone un metodo per accelerare la ripresa sportiva, utile soprattutto per il trattamento delle lesioni di atleti agonisti.
Pubblicato sul Journal of Hand Therapy, il lavoro si concentra sul basket, coinvolgendo solo tre atleti professionisti sottoposti all’intervento chirurgico di riparazione del legamento della mano con uso della tecnica suture tape augmentation che consente di iniziare prima il protocollo riabilitativo. In effetti, gli atleti hanno iniziato ad allenare il range of motion dell’articolazione del pollice già dopo 2-3 giorni dall’intervento, avviando il training di rinforzo prossimale a 7-10 giorni dall’intervento e quello di rinforzo della presa a 1-2 settimane.

Il protocollo prevede poi la ripresa graduale dell’atto sportivo, supportato però da ortosi personalizzate. Questo specifico percorso terapeutico ha permesso ai tre atleti di recuperare il range of motion articolare dall’83 al 100% in sole 5-6 settimane, di pari passo con il recupero della forza di grip (81-100%) e della forza di pinch (73%-78%).
Dati questi risultati, gli atleti sono tornati a giocare dopo sole 5-6 settimane dall’intervento, dimezzando i tempi di ripresa rispetto a quelli successivi a un intervento tradizionale.

Gli autori suggeriscono quindi di studiare nuovi protocolli riabilitativi che permettano ai professionisti di tornare alla propria attività lavorativa in tempi rapidi. Lo studio ha particolare valore negli Stati Uniti, dove il basket è tra gli sport più importanti, insieme al football americano.

(Lo studio: Parikh HB, Herman MC, Phillips AR, Shin SS. Accelerated rehabilitation following thumb ulnar collateral ligament repair with suture tape augmentation: A case series of professional basketball players. J Hand Ther. 2022 Aug 6:S0894-1130(22)00081-3. doi: 10.1016/j.jht.2022.07.007. Epub ahead of print. PMID: 35945095)

Stefania Somaré