Molte patologie neurodegenerative o legate a traumi neurologici vanno a intaccare la capacità propriocettiva dell’organismo, di fatto alterando il normale schema di controllo corporeo da parte del sistema nervoso.

Inoltre, il ripristino della propriocezione consentirebbe anche di controllare in modo più intuitivo una protesi robotica.

Di recente un team del Dipartimento di Ingegneria Elettronica e Computazionale della Texas A&M University ha presentato un nuovo modo di modulare la propriocezione basato su una stimolazione elettrica transcutanea (Rangwani R, Park H. A new approach of inducing proprioceptive illusion by transcutaneous electrical stimulation. J Neuroeng Rehabil. 2021 May 3;18(1):73. doi: 10.1186/s12984-021-00870-y. PMID: 33941209; PMCID: PMC8094608).
Nello studio gli autori ipotizzano che l’applicazione di questo metodo ai muscoli flessori del gomito portino l’illusione di un’estensione dell’articolazione.
L’ipotesi è stata testata su 8 soggetti sani.

Inizialmente gli autori hanno cercato di individuare il miglior posizionamento per gli elettrodi e di determinare i migliori parametri per la stimolazione elettrica da utilizzare per potenziare al massimo l’effetto propriocettivo.
Gli esiti di ogni sperimentazione sono stati studiati in modo qualitativo e alla fine tutti i risultati sono stati sottoposti ad analisi statistica.
Per ottenere l’illusione propriocettiva, un elettrodo deve essere posizionato sul ventre del bicipite brachiale e l’altro sulla giunzione miotendinea distale del bracoradiale. L’imput elettrico avrebbe quindi dato ai partecipanti la percezione di estendere l’avambraccio anche se questi era fermo.

Stefania Somaré

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