Sempre più spesso si parla di strumentazione paziente-specifica per migliorare l’allineamento delle componenti ossee durante un intervento di chirurgia ortopedica.
Queste richiedono un costo aggiuntivo rispetto alla procedura tradizionale: un team di ricerca coreano ha condotto uno studio randomizzato per verificarne la superiorità e gli outcome (Al Shammari SA, Choi KY, Koh IJ, Kim MS, In Y. Total knee arthroplasty in femoral bowing: does patient specific instrumentation have something to add? A randomized controlled trial. BMC Musculoskelet Disord. 2021 Apr 2;22(1):321. doi: 10.1186/s12891-021-04198-5. PMID: 33794854).

Più nel dettaglio, l’intervento preso in considerazione è l’artroplastica totale di ginocchio in presenza di geometrie difficili. Gli autori hanno ipotizzato che l’uso di strumentazione paziente-specifica avrebbe permesso allineamenti migliori delle componenti, ma così non è stato.

Lo studio ha coinvolto 29 pazienti con le caratteristiche richieste: ognuno è stato assegnato casualmente a un gruppo di lavoro, quello trattato con strumenti personalizzati e quello con guide tradizionali.
La valutazione dell’allineamento è stata misurata tramite l’angolo anca-ginocchio-caviglia sulla radiografia preoperatoria e su quella postoperatoria.
L’orientamento sagittale delle componenti femorali e tibiali, invece, è stato valutato in una radiografia in piedi.
La TC è servita per misurare la componente rotazionale.
Come detto, gli esiti dello studio non hanno evidenziato vantaggi nella strumentazione personalizzata.

Stefania Somaré

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