La gonartrosi incide sulla flessibilità dei muscoli dell’anca

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Chi soffre di gonartrosi tende a camminare e a stare in piedi sviluppando una maggiore flessione del tronco rispetto a chi ha il ginocchio sano. Questa alterazione posturale incide sul tendine del ginocchio, aumentandone l’attivazione, finendo con l’aumentare anche il carico meccanico del ginocchio stesso.
Questo carico, a sua volta, può peggiorare l’artrosi, in un circolo vizioso che deve essere interrotto.

Anzitutto, vanno capite le ragioni per le quali la gonartrosi si associa a questa maggiore flessione del tronco. Qual è il meccanismo alla base di questo difetto posturale?

Uno studio dell’Università di Salford, nel Regno Unito, suggerisce che l’anello mancante sia l’incremento di rigidità del muscolo flessore dell’anca.
Per confermare la loro ipotesi, i ricercatori hanno messo a confronto la rigidità di questo muscolo in soggetti sani e con gonartrosi, scegliendo di coinvolgere venti persone per gruppo.
I partecipanti sono quindi stati sottoposti a un Thomas test da parte di un professionista per valutare passivamente la morbidezza dei muscoli flessori dell’anca. In questo test il soggetto si sdraia supino, con la pelvi in posizione neutra lasciando steso l’arto da valutare e portando al petto l’altro ginocchio.

L’accorciamento dei flessori dell’anca determina un sollevamento dell’anca dal piano d’appoggio, fornendo un esito positivo. Questa prima parte dello studio ha messo in evidenza una maggiore rigidità muscolare nei soggetti con gonartrosi. Il passo successivo è stato sottoporre ad analisi del passo i quaranta partecipanti, così da quantificare la flessione del tronco per ognuno di loro.

Gli autori hanno così confermato che i soggetti con maggiore rigidità dei flessori dell’anca sono anche quelli che flettono maggiormente il tronco quando camminano. A questo punto, gli autori hanno provato a verificare l’efficacia di un semplice metodo per ridurre la flessione del tronco di 5°, non arrivando però a risultati interessanti.
La riduzione dell’attivazione del tendine del ginocchio è stata infatti minima, se non irrilevante.
Gli autori concludono, quindi, riconoscendo la necessità di effettuare interventi posturali più strutturati nei pazienti con gonartrosi che sviluppano anche flessione del tronco durante il passo: potrebbe essere la soluzione per evitare di stressare il tendine del ginocchio e, quindi, il ginocchio stesso.

(Lo studio: Preece SJ, Alghamdi W, Jones RK. Individuals with knee osteoarthritis demonstrate increased passive stiffness of the hip flexor muscles. Knee. 2023 Feb 16;41:302-310. doi: 10.1016/j.knee.2023.01.007. Epub ahead of print. PMID: 36801496)