Instabilità di caviglia e utilità del CrossFit

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L’evidenza scientifica individua la mobilitazione dell’anca e un allenamento neuromuscolare e di rinforzo come strumenti utili per aiutare pazienti che soffrono di instabilità di caviglia, disturbo che causa cedimenti reali o solo percepiti dell’articolazione, soprattutto quando in movimento.

Uno studio del Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Jaén, in Spagna, in collaborazione con il Dipartimento di Kinesiologia e Scienze Sportive dell’Università di Miami, ha individuato nel CrossFit uno strumento utile nel trattare questa patologia (David Cruz-Díaz, Fidel Hita-Contreras, Antonio Martínez-Amat, Agustin Aibar-Almazán, and Kyung-Min Kim, 2020, Ankle-Joint Self-Mobilization and CrossFit Training in Patients With Chronic Ankle Instability: A Randomized Controlled Trial. Journal of Athletic Training In-Press).

70 atleti affetti da instabilità di caviglia sono stati inseriti in uno studio clinico controllato randomizzato e suddivisi in tre gruppi: il primo gruppo è stato sottoposto ad allenamento con CrossFit, il secondo gruppo ha seguito un allenamento con CrossFit associato a esercizi di auto-mobilizzazione dell’articolazione e il terzo è stato il gruppo di controllo.

L’allenamento è durato 12 settimane, con un programma bisettimanale, per un totale di 24 sessioni.
Il protocollo di auto-mobilizzazione della caviglia è stato portato avanti prima dell’allenamento con CrossFit.
Il gruppo di controllo non è stato trattato in alcun modo.

Alla fine del percorso gli atleti del primo e del secondo gruppo hanno mostrato miglioramenti nel range of motion in dorsiflessione, nello Star Excursion Balance Test e nel Cumberland Ankle Instability Tool.

Il gruppo di controllo, invece, non ha avuto alcun miglioramento.

L’associazione tra auto-mobilizzazione della caviglia e CrossFit ha mostrato di essere più efficace del CrossFit da solo, almeno per il range of motion in dorsiflessione e per il movimento posterolaterale e posteromediale.
Secondo questo studio, quindi, il CrossFit potrebbe essere introdotto nei trattamenti conservativi per l’instabilità di caviglia.

Stefania Somaré