La comunità scientifica ha stabilito linee guida chiare per il trattamento della frattura del collo del femore, che deve essere operata entro le 48 ore dal trauma con mobilizzazione il giorno successivo all’intervento, così da ottenere esiti favorevoli.
Meno chiare e accessibili sono le indicazioni per altri tipi di fratture comunque dannose per i pazienti, tra queste le fratture cervicali. Queste ultime sono certamente meno frequenti rispetto alle fratture di femore, ma il loro numero è in aumento, probabilmente per l’innalzamento dell’età media della popolazione.

Inoltre, come evidenziato da uno studio della Birmingham Medical School dell’omonima Università, condotto in collaborazione con l’Ashford and St. Peter’s NHS Foundation Trust, le fratture cervicali si associano più spesso a delirio acuto e ulcere da decubito rispetto delle fratture dell’anca. Inoltre, più di frequente questi pazienti devono essere trasferiti in residenze per anziani ad alto livello assistenziale (Baxter J, Lisk R, Osmani A, Yeong K, Robin J, Fluck D, Fry CH, Han TS. Clinical outcomes in patients admitted to hospital with cervical spine fractures or with hip fractures. Intern Emerg Med. 2020 Nov 26. doi: 10.1007/s11739-020-02567-x. Epub ahead of print. PMID: 33244651).

Questi risultati sono stati ottenuti osservando 1359 pazienti che sono stati presi in carico dal servizio sanitario nazionale britannico tra il 2013 e il 2019 per frattura cervicale o per frattura del collo del femore. L’età media del campione era 83,8 anni.
Gli autori hanno cercato un’associazione tra gli outcome e il tipo di frattura, la lunghezza della permanenza in ospedale, la presenza di comorbidità, l’età e il sesso.
Per outcome si è inteso lo sviluppo di delirio acuto, ulcere da pressione e trasferimento in un centro di cura residenziale.
La novità dello studio, evidenziano gli autori, sta proprio nell’aver cercato queste associazioni, che fino a oggi erano lasciate all’esperienza e non a una vera e propria indagine.
Sarebbe ora necessario allestire ulteriori studi per delineare protocolli e linee guida che permettano di trattare in modo adeguato le fratture cervicali, per garantire buoni outcome ai pazienti.

Stefania Somaré

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