Don Gnocchi, a Rovato palestra riabilitativa a misura di bambino

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Si scrive hygge ma si pronuncia hugga e in danese indica una condizione di benessere psicologico, emotivo, ambientale, caratterizzata da una serena disposizione d’animo verso la realtà.
Si tratta del nome scelto dalla Fondazione Don Gnocchi per la nuova palestra riabilitativa pediatrica aperta presso il Centro Spalenza – Don Gnocchi di Rovato, in provincia di Brescia.

Una palestra innovativa, progettata per riabilitare in un ambiente ludico e accogliente, capace di far sentire a proprio agio i piccoli pazienti e le loro famiglie, predisponendoli a partecipare in modo attivo al percorso predisposto dai terapisti, un piano sempre personalizzato per favorire la rimodulazione integrata delle abilità del soggetto.

Pensata per la presa in carico integrata di bambini e ragazzi con disturbi neuromotori e psicorelazionali, la palestra è strutturata in aree di lavoro distinte, chiamate corner, e attrezzate per favorire l’esplorazione da parte del bambino e l’espressione delle sue abilità sensoriali e motorie.

C’è così il corner dell’integrazione sensomotoria, dove il professionista valuta prima le abilità visuopercettive e visuomotorie del paziente per poi lavorare al loro miglioramento e il corner dell’arrampicata e della camminata, dove altre capacità sensomotorie vengono sfidate in attività di movimento divertenti.

Maurizio Vincenzo Falso, medico fisiatra e responsabile del Servizio di Riabilitazione del Centro, riferisce: «siamo molto soddisfatti di questo progetto, che abbiamo fortemente voluto. La palestra Hygge offre ai nostri terapisti dell’età evolutiva l’opportunità di lavorare in un ambiente accogliente e stimolante, che si adatta a ogni esigenza psicomotoria e relazionale dei pazienti, sviluppandone la creatività e trasformando la seduta fisioterapica in un momento divertente e quindi ancora più efficace dal punto di vista riabilitativo».

Il dott. Falso collabora con lo staff riabilitativo, coordinato dalla fisioterapista Federica Mola. Qui termini come “collaborazione”, “trasversalità” e “multidisciplinarietà” sono di casa: per poter offrire un servizio di qualità alle famiglie e alle strutture ospedaliere della provincia, lo staff riabilitativo deve interagire ogni giorno con altre figure coinvolte nella cura dei pazienti che prende in carico, tra cui neuropsichiatri, ortopedici pediatrici, neurochirurghi e istituzioni scolastiche.

All’attività riabilitativa della palestra, inoltre, è stata affiancata la presenza in struttura di un ambulatorio fisiatrico dell’età evolutiva e delle patologie dell’accrescimento e del rachide, convenzionato con il SSN.

Un grande sostegno alla realizzazione del progetto è venuto da Poliortopedia Brescia, che ha donato la messa in opera e l’allestimento della palestra. Il progetto risponde alla richiesta sempre crescente di servizi rivolti a bambini con difficoltà motorie, neurologiche, sensoriali e relazionali.

Stefania Somaré