Dolore lombare, fattori che favoriscono l’aderenza terapeutica

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Un percorso fisioterapico per dare esiti positivi richiede costanza e determinazione, in altre parole una buona aderenza terapeutica. Ciò vale anche per il dolore lombare, condizione che richiede movimento costante affiancato da sessioni di terapia manuale.
Tuttavia, è noto che l’aderenza terapeutica è influenzata da una serie di fattori.

Per conoscere quelli che, nello specifico, rendono futili gli interventi sul dolore lombare, un team di ricerca tedesco ha avviato un sondaggio Delphi standard a tre round, invitando inizialmente via mail 38 esperti, 15 dei quali hanno acconsentito a partecipare.

Questi provengono da 6 diversi Paesi, 3 continenti, 7 Università, 8 centri di fisioterapia e ricoprono diverse posizioni professionali.
49 le voci inserite nel sondaggio, 17 delle quali suggerite proprio dagli esperti partecipanti, e divise i 6 domini: influenza dell’approccio biopsicosociale sull’aderenza dei pazienti con dolore lombare alla fisioterapia; influenza della cooperazione tra fisioterapisti e pazienti con dolore lombare sulla loro adesione alla fisioterapia; la congruenza interdisciplinare sulle strategie terapeutiche influenza l’aderenza alla fisioterapia dei pazienti con dolore lombare; influenza degli oneri amministrativi sull’adesione dei pazienti con dolore lombare alla fisioterapia; influenza della digitalizzazione sull’aderenza dei pazienti con dolore lombare; influenza delle competenze dei fisioterapisti sull’aderenza dei pazienti con dolore lombare.

Ai partecipanti è stato chiesto di dare la propria opinione su ogni voce; come da protocollo, si è deciso di considerare corrette solo quelle che raggiungono almeno il 60% del consenso, percentuale ottenuta da tutti i domini.

Fattori che più influenzano l’aderenza terapeutica

Un’analisi più dettagliata rivela che gli esperti ritengono i domini 1, 2, 3 e 6, le cui voci hanno raggiunto anche il 100% di consenso.
In particolare, gli aspetti ritenuti più importanti sono: la condivisione del programma terapeutico da parte del paziente (dominio 1); una spiegazione chiara di cosa include la terapia (dominio 1); la valutazione delle aspettative dei pazienti (dominio 1); fiducia del paziente (dominio 2); tenere conto del punto di vista del paziente (dominio 2); prendere sul serio il paziente (dominio 2); puntare su una corretta comunicazione verbale (dominio 2); presenza di un accordo terapeutico (dominio 3); buona conoscenza da parte dello specialista della materia (dominio 6); buone capacità comunicative (dominio 6); uso di strategie personalizzate (dominio 6).

Tutte queste voci hanno raggiunto il 100% del consenso, indicando la necessità di migliorare il rapporto professionista-paziente, in un’ottica sempre più personalizzata, con la capacità di ascoltare, partecipare, se necessario negoziare e scendere a compromessi per ideare un programma riabilitativo-terapeutico che il paziente sia in grado di accettare prima, e portare avanti poi.

Altrettanto importante, per il successo terapeutico, è che il fisioterapista sappia relazionarsi con eventuali altri professionisti che ruotano intorno al paziente, dato che le loro opinioni potrebbero influenzarlo se non conosciute e mediate. Il sondaggio non offre indicazioni rispetto alla digitalizzazione del processo riabilitativo.

Conclusioni

Come anticipato, questo sondaggio tiene giustamente conto del parere di esperti. Occorre verificare se quanto emerso abbia una effettiva influenza sull’aderenza terapeutica di pazienti con dolore lombare.
A tal fine, occorre allestire studi ad hoc in cui mettere a confronto gli esiti, in termine di aderenza, di pazienti seguiti in modalità differenti. Studi che tengano conto anche della relazione professionista-paziente e degli altri aspetti emersi dal lavoro descritto.

(Lo studio: Alt, A., Luomajoki, H. & Luedtke, K. Which aspects facilitate the adherence of patients with low back pain to physiotherapy? A Delphi study. BMC Musculoskelet Disord 24, 615 (2023). https://doi.org/10.1186/s12891-023-06724-z)