La crioterapia è spesso utilizzata per lenire il dolore e ridurre gli edemi e l’infiammazione tipici di una condizione post-lesione o post-operatoria. Tuttavia, la letteratura non è chiara rispetto ai tempi necessari per ottenere un buon risultato. Ancor più, c’è evidenza che una sessione di crioterapia possa alterare la funzionalità muscolare, riducendone la performance, il che potrebbe essere un problema in atleti agonisti, oppure alterare la flessibilità muscolare.
Un team di ricerca turco ha allestito uno studio randomizzato e controllato per valutare l’impatto che 3 differenti tempi di sessione di crioterapia possono avere su forza, flessibilità, resistenza ed equilibrio della muscolatura della spalla.
Il lavoro è condotto dai dipartimenti di Fisioterapia e Riabilitazione dell’Università Muğla Sıtkı Koçman e dell’Università Gazi. I risultati sono pubblicati su BMC Sports Science, Medicine and Rehabilitation.
Struttura dello studio
Gli autori dello studio hanno arruolato 75 partecipanti adulti sani, randomizzati in 3 gruppi, ognuno sottoposto a una sessione di crioterapia di diversa durata: 10, 15 e 20 minuti. L’agente crioterapico utilizzato è una comune borsa da ghiaccio in gel, posizionata a livello dell’acromion della spalla dominante per coprire i muscoli del cinto scapolare.
Durante la sessione, i pazienti erano seduti in posizione rilassata. Prima e dopo la sessione, ogni partecipante è stato sottoposto a una valutazione della forza muscolare dei muscoli coinvolti, in diversi movimenti: flessione, abduzione, rotazione interna, rotazione esterna ed estensione. Ogni gruppo muscolare è stato testato 3 volte. La flessibilità muscolare è stata valutata con un back scratch test, mentre la resistenza muscolare con un push-up test modificato e l’equilibrio muscolare con l’Upper Quarter Y-Balance Test.
Gli esiti
Sebbene l’ipotesi iniziale del team di lavoro fosse che le diverse tempistiche utilizzate per le sessioni di crioterapia potessero influenzare la funzionalità dei muscoli coinvolti, i risultati ottenuti dalle valutazioni pre e post sessione nei 3 gruppi non mostrano alcuna differenza, almeno non statisticamente significativa.
Se ci si sofferma sui singoli gruppi, si possono individuare piccole differenze tra il prima e il dopo sessione. In particolare, una sessione di crioterapia da 15 minuti sembra ridurre la forza di rotazione interna, mentre una sessione di 20 minuti la forza di abduzione. Si osservano, invece, miglioramenti nella flessibilità durante la rotazione esterna dopo sessioni da 10 e 20 minuti, mentre la resistenza aumenta in tutti i gruppi. Tuttavia, come sottolineato dagli stessi ricercatori, questi risultati non consentono di individuare un protocollo superiore agli altri nel trattamento dei muscoli della spalla.
Fonte: Yıldız FB, Camcıoğlu Yılmaz B. Acute effects of cryotherapy duration on upper extremity muscle strength, flexibility, endurance, and balance: a randomized trial. BMC Sports Sci Med Rehabil. 2026 Jul 3. DOI: 10.1186/s13102-026-01850-2. Epub ahead of print. PMID: 42400060.


