Lo stile di vita prevalentemente sedentario determina un indebolimento dei muscoli della colonna vertebrale e, in particolare, della parte cervicale, con conseguente aumento dei casi di cervicalgia. L’avvento della tecnologia digitale, e in particolare l’uso degli smartphone, ha peggiorato la situazione, determinando posture errate del collo che impattano ulteriormente sul dolore cervicale.

Riabilitazione ed esercizio terapeutico restano due colonne portanti per gestire i casi di cervicalgia, andando a rinforzare la muscolatura di collo e spalle.

Altro discorso va fatto per la gestione del dolore, normalmente effettuata con l’uso di antinfiammatori orali, efficaci ma non utilizzabili sul lungo periodo. Un recente studio cinese valuta l’efficacia dell’agopuntura superficiale e concomitante mobilizzazione attiva della zona nel ridurre il dolore cronico di collo. Pubblicato sul Journal of Pain Research, lo studio ha visto la collaborazione dell’Università di Medicina Cinese e dell’Università di Agopuntura, Moxibustione e Riabilitazione di Guangzhou, del Centro nazionale di ricerca clinica per l’agopuntura e la moxibustione della Medicina Cinese dell’Università di Medicina Tradizionale Cinese di Tianjin e dell’Ospedale di Medicina Tradizionale Cinese Bao’an di Shenzhen.

Gli interventi utilizzati nei tre gruppi di lavoro

Lo studio ha coinvolto 252 pazienti, 84 per centro medico coinvolto, tutti con cervicalgia cronica. Gli autori hanno quindi suddiviso i partecipanti in 3 differenti gruppi in modo randomizzato. Il primo gruppo di studio è stato sottoposto al trattamento con agopuntura superficiale associata a mobilitazione attiva del collo: ogni paziente è stato sottoposto a palpazione della parte posteriore del collo per individuare i punti in cui inserire gli aghi dell’agopuntura, basandosi su manifestazioni cutanee e strutturali oggettive, così da assicurarsi un trattamento personalizzato. Il ciclo di agopuntura è durato 6 sessioni da 15 minuti l’una. Il secondo gruppo, di controllo, ha utilizzato un farmaco antinfiammatorio non steroideo selettivo per l’enzima COX-2 alla dose di 100 mg 2 volte al giorno. Il terzo gruppo, infine, è stato chiamato “lista d’attesa”: i partecipanti in questo caso sono stati tenuti in attesa, appunto, per 2 settimane, senza alcun tipo di intervento, per poi essere trattati come nel gruppo di studio.

L’agopuntura porta esiti che durano nel tempo

Gli outcome clinici presi in considerazione sono: l’efficacia clinica complessiva; la scala visuale analogica per il dolore; l’indice di disabilità del collo; la scala di ansietà auto-valutata; il questionario a 36 domande per valutare salute e qualità di vita; la mobilità del tratto cervicale. Ognuno di questi indici è stato misurato prima dell’inizio del trattamento, subito dopo e a distanza di 3 mesi. Vediamo quindi risultati ottenuti. 14 dei partecipanti hanno abbandonato lo studio prima della fine dei 3 mesi, per cui gli autori hanno basato le proprie analisi su un totale di 238 soggetti.

Il confronto delle diverse grandezze misurate tra i 3 gruppi permette di evidenziare la superiorità dell’agopuntura associata a mobilizzazione attiva del tratto cervicale nel dare un profondo effetto analgesico al paziente, un recupero funzionale e una ricalibrazione psicologica. Importante sottolineare che questi esiti sono stati mantenuti per tutti e 3 i mesi di follow up, mentre gli esiti ottenuti con il farmaco diminuiscono nel tempo, una volta finita la terapia.

Fonte: Lin J, Shu J, Liu C, et al. Efficacy of Superficial Acupuncture Stimulation with Dynamic Mobilization in Chronic Neck Pain: A Multicenter Randomized Controlled Trial. J Pain Res. 2026. doi: 10.2147/JPR.S638304.

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