Cambio al vertice della World Physiotherapy

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Uno degli obiettivi della World Physiotherapy è il supporto della professione fisioterapica nel mondo, tramite una serie di servizi offerti alle organizzazioni affiliate, e del miglioramento della salute globale nel mondo.
Per questo, attraverso una serie di progetti, l’ente sta cercando di costruire nei Paesi in cui è ai suoi esordi il profilo professionale del fisioterapista, oggi come non mai attore in molte équipe multidisciplinari, e offre occasioni di formazione continua.

Fondata nel 1951, la società internazionale è guidata da CdA formato da un presidente, un vicepresidente e un membro per ognuna delle cinque principali regioni del mondo, regolarmente eletto ogni quattro anni. L’ultimo cambio di guardia si è verificato da poco, durante il convegno annuale che si è tenuto a Dubai i primi di giugno.

Il nuovo presidente è il prof. Michel D. Landry, della Western Norway University of Applied Sciences di Bergen, in Norvegia. Nella sua carriera trentennale Landry ha già ricoperto il ruolo di presidente per la Canadian Physiotherapy Association e quello di mentore per il Progetto SUDA della stessa World Physiotherapy, dedicato all’Africa Occidentale. Non solo. Landry ha anche fondato la startup EdTech.
Infine, ma non per importanza, il professore ha coperto un paio di cattedre negli Stati Uniti, una presso la Virginia Commonwealth University e l’altra presso la Duke University. Il focus delle ricerche di Landry è sulla salute globale, le politiche sanitarie, l’intelligenza artificiale e la forza lavoro.
Il ricercatore è esperto anche di invecchiamento in salute e, chiaro, di riabilitazione.

Cecchetto, presidente dell’Associazione Italiana di Fisioterapia, commenta: «congratulazioni al collega canadese. AIFI augura a Michel e a tutto il board buon lavoro; si apre una nuova fase per lo sviluppo internazionale della disciplina e della scienza della fisioterapia per la quale siamo a disposizione con le tante energie e competenze che la nostra realtà italiana può mettere a disposizione in diversi ambitispecialistici».

Landry verrà affiancato, nei prossimi anni, da Sun Fang Jeng, professore presso la scuola di Fisioterapia della National Taiwan University (NTU), oltre che past president della Taiwan Physical Therapy Association (TPTA).
Completano il team: il professore Yasushi Uchiyama, della Nagoya University in Giappone; il dottor Jean Damascene Gasherebuka, supervisore clinico del Dipartimento di Fisioterapia dell’Università del Rwanda; Karim Martina Alvis Gómez, vice presidene del Colombian College of Physiotherapists e direttore del Latin American Center for the Development of Physiotherapy and Kinesiology; Stacy de Gale, da 8 anni responsabile delle Regioni Caraibiche del Nord America per la World Phisiotherapy; Alia Alghwiri, professore presso l’Università di Giordania.

Al convegno di Dubai ha partecipato anche AIFI con due rappresentanti: il vicepresidente nazionale Andrea Turolla e il responsabile nazionale per lo sviluppo delle relazioni internazionali Michele Cannone.
Di ritorno dal Medio Oriente, Turolla ha commentato: «la fisioterapia italiana sta assumendo sempre maggiore spazio a livello internazionale grazie alla presenza di diversi colleghi nei board dei subgroups della World Physiotherapy e grazie al grande lavoro anche su questo versante dei nostri Gruppi di Interesse Specialistico (Gis)».