Una casa capace di far stare bene, favorire la libertà di movimento e adattarsi alle esigenze di chi la vive: è la casa ideale degli italiani secondo quanto emerso dal questionario proposto da Stannah, azienda produttrice di montascale e servoscala, ai visitatori di Break Down the Boundaries, l’installazione di Marco Merendi e Diego Vencato presentata al Fuorisalone 2026.
Stannah alla Design Week
Con la sua partecipazione alla Design Week, Stannah ha portato il tema della mobilità verticale nel mondo del design, proponendo una visione innovativa che ridefinisce il concetto stesso di accessibilità e movimento negli spazi contemporanei.
I dati raccolti evidenziano come il concetto di benessere abitativo sia oggi sempre più legato alla qualità concreta dell’esperienza domestica. Alla domanda su quale sia il confine che condiziona di più il modo di vivere la casa, il 30% degli intervistati indica proprio il conflitto tra estetica e uso reale degli spazi.
L’installazione, pensata per invitare il pubblico a riflettere sul superamento delle barriere fisiche, culturali e psicologiche attraverso l’architettura, racconta questo cambiamento: oggi gli italiani desiderano ambienti che uniscano, comfort e accessibilità, superando l’idea che il design sia soltanto una questione di estetica.
Design oltre le barriere
Lo stesso sondaggio di Stannah rivela che tre italiani su quattro sognano un design che abbatta i confini, una casa in cui autonomia e indipendenza siano favoriti nel tempo.
Estetica e funzionalità rispondono alle esigenze di una nuova generazione che concepisce il progetto come equilibrio tra design, sostenibilità e qualità della vita. Non a caso, per il 54% degli intervistati uno spazio ben progettato è sinonimo di benessere, mentre per il 31% rappresenta soprattutto libertà.