L’olandese Royal Dutch Society for Physical Therapy (KNGF) ha aggiornato le sue linee guida del 2010 relative alla riabilitazione di pazienti con osteoartrosi di ginocchio o di anca.
Hanno collaborato al lavoro anche il Radboud Institute for Health Sciences del Radboud University Medical Center di Nijmegen, il Dipartimento di Ortopedia del Leiden University Medical Center di Leiden e l’Amsterdam Rehabilitation Research Center di Amsterdam (Van Doormaal MCM, Meerhoff GA, Vliet Vlieland TPM, Peter WF. A clinical practice guideline for physical therapy in patients with hip or knee osteoarthritis [published online ahead of print, 2020 Jul 9]. Musculoskeletal Care. 2020;10.1002/msc.1492. doi:10.1002/msc.1492).

Il primo passo di questo aggiornamento è stato individuare domande cliniche relative alla percezione di barriere nell’attuale percorso di cura.
Per ogni quesito è stata quindi portata avanti una revisione sistematica o narrativa della letteratura, individuando le evidenze sulle quali basare le nuove raccomandazioni.
Il tutto seguendo il metodo del GRADE Evidence-to-Decision framework e basandosi sulla classificazione internazionale di disabilità funzionale e salute (ICF).

Gli autori hanno individuato quattro profili di trattamento: informazione e formazione per i pazienti che possono accontentarsi di esercizi che non necessitano di supervisione; formazione e terapia a breve termine con supervisione; formazione e terapia a lungo termine con supervisione; formazione e terapia fisica prima e dopo l’intervento chirurgico.
I programmi riabilitativi suggeriti sono pensati per ogni livello di osteoartrosi, sono stati dosati con attenzione e sono in linea con le raccomandazioni pubbliche per l’attività fisica.
Le nuove Linee Guida suggeriscono anche alcuni strumenti da utilizzare durante il percorso per valutarne l’andamento.

Stefania Somaré

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