L’iter riabilitativo per il recupero degli arti superiori dopo stroke si basa sulla valutazione di alcuni parametri cinematici, le cui misure consentono di capire se la riabilitazione sta funzionando, quali altri interventi mettere in atto e come differenziare il recupero muscolare.

Questi parametri, però, sono davvero efficienti?
I ricercatori di Tolosa, insieme a un collega inglese, hanno effettuato una review sistematica di 12 studi controllati e randomizzati presenti in letteratura per rispondere a questa domanda (Claire Villepinte, Arpana Verma, Chloe Dimeglio, Xavier De Boissezon, David Gasq,Responsiveness of kinematic and clinical measures of upper-limb motor function after stroke: a systematic review and meta-analysis. Annals of Physical and Rehabilitation Medicine, 2020).

191 in tutti i pazienti coinvolti. I parametri considerati in questi studi erano durata ed efficienza del movimento, Range of Motion di spalle e tronco, strategie di controllo e velocità, uniformità di movimento.

Gli score utilizzati per valutare la funzionalità dell’arto superiore erano, invece, Motor Activity Log, Fugl-Meyer Assessment e Wolf Motor Function Test.

Lo studio ha evidenziato l’effettiva corrispondenza tra i parametri cinematici e la funzionalità dell’arto superiore.

Stefania Somaré

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