Stampa 3D per una chirurgia sempre più paziente-specifica

1792

printhub-logoTra le applicazioni della stampa 3D al mondo medico, ve ne sono di molto interessanti anche per l’ambito chirurgico. Alcune saranno presentate durante il Primo Meeting Italiano di Stampa 3D nel Medicale e in Ortopedia e Traumatologia, che si terrà a FieraMilanoCity il 5 marzo nell’ambito della fiera 3D Print Hub, a cura del prof. Ferdinando Auricchio e Stefania Marconi di Proto-lab, laboratorio di prototipazione del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Pavia. La prima è la possibilità di creare dei modelli tridimensionali specifici per il singolo paziente da usare per programmare e studiare al meglio l’intervento, modelli che possono essere utili anche per la progettazione e realizzazione di nuova strumentazione chirurgica. Punto di partenza per la creazione di questi modelli sono i tradizionali strumenti di imaging – tomografia computerizzata e risonanza magnetica – che raccolgono immagini da rielaborare e poi inviare alle stampanti 3D. Con questa tecnica è possibile creare modelli 3D di tutte le aree del corpo: al momento i settori di applicazione sono soprattutto la chirurgia addominale, vascolare, otorinolaringoiatrica e ortopedica, ma potenzialmente si potrebbero estendere a tutte le altre specialità chirurgiche.