Quando si parla di scoliosi idiopatica, la letteratura dimostra l’efficacia di un trattamento multimodale nel ridurre il rischio di progressione e il dolore associato alla patologia. Esercizio terapeutico specifico e uso del corsetto sono due delle componenti base di questa strategia terapeutica. Con l’avvento e la maggiore diffusione della teleriabilitazione è importante capire se ciò che vale in un programma di cura tradizionale è ancora valido.
Un team di ricerca composto da professionisti di diverse strutture della Wenzhou Medical University, in Cina, ha verificato gli effetti che si possono ottenere dalla sinergia di corsetto ed esercizi terapeutici in un programma di teleriabilitazione in adolescenti con scoliosi idiopatica.
Il corsetto utilizzato nello studio è il corsetto Chêneau, caratterizzato da un’azione passiva e una attiva. 67 i pazienti coinvolti, tutti nuovi al percorso. A tutti i partecipanti è stato prescritto il corsetto Chêneau, con un programma di indossamento progressivo, iniziato con 2 settimane di solo uso notturno, per arrivare entro un mese a un uso da 22 ore al giorno.
Il programma riabilitativo
I partecipanti sono stati suddivisi in 2 gruppi. Il gruppo di studio è stato seguito in teleriabilitazione con 5 sessioni sincrone da 40 minuti la settimana, in presenza di un terapista che ha così potuto correggere gli eventuali errori cinematici osservati. Il gruppo di controllo, invece, ha seguito un programma domiciliare autonomo, con il supporto di un soggetto esperto perché sottoposto a training.
La base per questo secondo tipo di percorso sono immagini degli esercizi da eseguire. Anche per questo secondo gruppo l’obiettivo è di eseguire più di 200 minuti di allenamento la settimana. Il percorso riabilitativo di ogni paziente è stato valutato e ideato per essere personalizzato. Si possono comunque riconoscere 4 tipologie di esercizio: esercizi correttivi, basati sul metodo Schroth; esercizi di aggiustamento posturale da usare nelle attività quotidiane; esercizi per normalizzare le deformazioni sul piano sagittale; esercizi per rinforzare il core. Il programma ha avuto una durata di almeno 24 mesi.
Outcome e risultati osservati
Gli autori hanno selezionato come outcome alcune misure tipiche della scoliosi, come angolo di Cobb, angolo di rotazione del tronco e qualità di vita. Le misurazioni sono state effettuate a 6, 12 e 24 mesi dall’inizio del programma. Vediamo quindi le osservazioni riportate dallo studio. La prima riguarda la correzione coronale, valutata proprio con l’angolo di Cobb: a 24 mesi dall’avvio del programma, i pazienti assegnati al gruppo seguito in tele-riabilitazione mostrano miglioramenti dell’angolo di Cobb significativamente maggiori, rispetto al gruppo di controllo, con tassi medi del 70,6%, contro il 57,6%. Anche il tasso di progressione è migliore nel gruppo di studio, con un 2,9% contro il 6,1% del gruppo di controllo, così come la correzione dell’angolo di rotazione. Gli autori concludono che il percorso domiciliare in tele-riabilitazione porta a esiti migliori, rispetto a quello autonomo.
Chen T, Zhou H, Chen Q, Chen L, Zhang Z, Shu Z, Jiang S, Wang X, Wu A, Huang X. Effects of Bracing Combined With Tele-Rehabilitation-Guided Family Physiotherapeutic Scoliosis-Specific Exercises on Adolescent Idiopathic Scoliosis. Orthop Surg. 2026 Jan 30. doi: 10.1111/os.70265. Epub ahead of print. PMID: 41615191


