Uno studio della School of Science and Technology della Nottingham Trent University, in Gran Bretagna, ha messo a confronto due tipi di plantari in soggetti sani per individuare quale struttura sia più efficace nel ridurre la pressione plantare durante il cammino (Melia G, Siegkas P, Levick J, Apps C. Insoles of uniform softer material reduced plantar pressure compared to dual-material insoles during regular and loaded gait. Appl Ergon. 2020 Nov 3;91:103298. doi: 10.1016/j.apergo.2020.103298. Epub ahead of print. PMID: 33157384).
Il primo tipo di plantare era fatto di materiale singolo, poliuretano compresso. Il secondo era fatto di materiale composto, con aggiunta di materiale viscoelastico a livello dell’avampiede e del retropiede.
Entrambi i plantari utilizzati erano commerciali. 20 soggetti sani hanno camminato su un trademill a una velocità autostabilita in sei diverse condizioni: con il plantare monomateriale, con il plantare bimateriale e senza plantare, trasportando o non trasrortando un peso sulla schiena.
In generale, portare un peso sulle spalle fa crescere il picco di pressione.
I risultati hanno mostrato che entrambi i plantari sono efficaci nel ridurre la pressione plantare sul retropiede, mentre solo il plantare in monomateriale riesce a ridurre la pressione nell’avampiede. Altrettanto interessante, i cambi di pressione plantare non vengono modificano in alcun modo il senso di comfort provato dai partecipanti.

Stefania Somaré

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