Sono sempre di più i giovani adulti che soffrono di mal di schiena cronico, anche se con sintomi lievi e con una funzionalità che resta spesso inalterata.
Proprio per questo, spesso il mal di schiena nei giovani è sottovalutato e non trattato.
A questi soggetti è dedicato uno studio statunitense che sottolinea l’importanza di valutare attentamente i movimenti del tronco di questi giovani adulti perché questi consentono di prevedere come la disfunzione della colonna potrà evolvere nel tempo (Stamenkovic, A., Clark, B.C., Pidcoe, P.E. et al. Distinguishing chronic low back pain in young adults with mild to moderate pain and disability using trunk compliance. Sci Rep 11, 7592 (2021). https://doi.org/10.1038/s41598-021-87138-6).

Ecco perché sarebbe opportuno, secondo gli autori, distinguere i mal di schiena passeggeri da quelli cronici, dal momento che questi ultimi possono amplificarsi nel tempo fino a determinare delle disabilità nella mezza età e più avanti ancora.

Ma come individuare i giovani pazienti con mal di schiena già cronico? Gli autori mettono in campo un semplice indica, il Trunk Compliance Index, costruito partendo da osservazioni cliniche.
Testato su un gruppo di 49 pazienti parte del precedente studio RELIEF (Researching the Effectiveness of Lumbar Interventions for Enhancing Function) e messo a confronto con altrettanti soggetti sani, l’indice si è dimostrato abile, quanto fortemente variato, nell’individuare i soggetti con lievi riduzioni di funzionalità della colonna che potrebbero non essere individuate in un esame clinico.

Questo indice potrebbe quindi essere un valido strumento per anticipare gli interventi sulla colonna, per correggerne magari l’atteggiamento, così da evitarne un peggioramento. Gli stessi autori sottolineano l’importanza di indagare ulteriormente questo bio-marker.

Stefania Somaré

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