Le ortesi per piede sono in molti casi realizzate su misura per rispettare la funzione e la postura dell’arto. Poco si sa, però, della deformazione che le ortesi subiscono durante il carico del passo e questo fattore potrebbe influire anche sulla loro azione terapeutica.

Sarebbe utile poter calcolare questa deformazione mettendola in relazione anche ai materiali usati: un team di ricerca canadese ha proposto un approccio basato su intelligenza artificiale capace di rispondere a questa esigenza (Hajizadeh M, Michaud B, Desmyttere G, Carmona JP, Begon M. Predicting foot orthosis deformation based on its contour kinematics during walking. PLoS One. 2020;15(5):e0232677. Published 2020 May 7. doi:10.1371/journal.pone.0232677).

Il sistema è stato testato su due ortesi di diversa rigidità.
Ogni ortesi è stata fissata a una base e quindi marcata con sei triadi di puntini lungo il suo contorno e con 55 punti sulla superficie plantare.

A questo punto le due ortesi sono state sottoposte a carichi manuali con magnitudine e punti di forza noti, così da deformarli in ogni punto come avverrebbe durante un uso sportivo o regolare. Dopo questa preparazione le ortesi sono state fatte indossare a 13 volontari.

I ricercatori hanno così registrato le traiettorie effettuate dai marcatori presenti sulle ortesi durante una sessione di camminata: un network neuronale ha quindi elaborato tutti i dati relativi all’orientamento delle triadi sul contorno delle ortesi e della posizione dei marcatori sulla superficie plantare.

Una volta compiuto questo processo di preparazione del network, il sistema è stato usato per prevedere la deformazione dell’ortesi nelle successive sessioni, evidenziando diversi pattern nella camminata o nella corsa.
In questo secondo caso la deformazione è maggiore.

Il sistema è stato inoltre in grado di fare previsioni corrette in relazione alla rigidità dell’ortesi e alla persona che la utilizza.
Secondo i ricercatori questo network neuronale può essere utile nel facilitare la preparazione delle ortesi su misura.

Stefania Somaré

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