Ictus e riabilitazione robotica, update delle linee guida

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La riabilitazione robotica per il recupero dell’arto superiore in pazienti con stroke è indicata da molte delle linee guida mondiali. I risultati di una recente revisione italiana.

Il 7 marzo 2022 è stata pubblicata la versione definitiva della conferenza di consenso CICERONE, atta a valutare l’efficacia della riabilitazione robotica in soggetti con disabilità di origine neurologica, compreso il trattamento di pazienti affetti da stroke sub-acuto e cronico.

Le linee guida definite dalla conferenza indicano la riabilitazione robot-assistita come efficace nel migliorare la forza muscolare, il controllo motorio e l’attività dell’arto, migliorando la qualità di vita nella quotidianità.

L’evidenza diventa medio-alta quando si pensa alla partecipazione: rispetto alla riabilitazione convenzionale, quella robotica è spesso meglio accettata dai pazienti.

Ci sono, tuttavia, alcune criticità. La prima riguarda gli studi stessi, spesso basati su campioni particolarmente piccoli; la seconda riguarda la disomogeneità dei protocolli e i macchinari riabilitativi usati, che in molti casi sono prototipi.

Un team di ricerca italiano afferente a diversi istituti di riabilitazione italiani ha svolto una revisione di letteratura per aggiornare il lavoro del 2022.

Novità dalla letteratura

Negli ultimi 3 anni sono state pubblicate 8 update di linee guida precedenti e 4 nuove linee guida: gli autori responsabili del procedimento d’identificazione degli studi da inserire nella revisione hanno accettato tutti i nuovi studi ma solo 5 degli update, perché gli altri erano in qualche modo inclusi.

Le nuove indicazioni prese in considerazione sono: National Clinical Guideline for Stroke for the UK and Ireland; Australian and New Zealand Living Clinical Guidelines for Stroke Management; Canadian Stroke and Best Practice; Guideline Committee of the Japan Stroke Society; Scientific Department of Neurological Rehabilitation of the Brazilian Academy of Neurology; Stroke rehabilitation in adults (NICE) del Regno Unito; Clinical Practice Guideline for Stroke Rehabilitation in Korea; Stroke Foundation Department of Veterans Affairs, Department of Defense; Royal Dutch Society for Physical Therapy; American Heart Association – AHA/American Stroke Association – ASA.

Indicazioni individuate

In linea generale, solo una di queste linee guida, la NICE, fornisce una raccomandazione di non utilizzare la riabilitazione robotica per i pazienti in post-stroke con disabilità all’arto superiore. Le ragioni di questo diniego si basano su una dettagliata discussione della commissione riguardo agli esiti ottenuti su 4 domini, ovvero outcome, qualità dell’evidenza, benefici e problemi, rapporto tra costi/benefici della tecnica e costo delle risorse richieste. Si tenga presente che nella maggioranza dei casi la riabilitazione robot assistita viene suggerita come supporto al percorso riabilitativo più tradizionale e quasi mai come monoterapia.

Inoltre, è importate capire quali siano i pazienti che ne possono beneficiare al massimo. Nel 70% dei casi le altre linee guida sottolineano risultati positivi sia generici che nel dominio applicabilità. Interessante osservare che gli studi che presentano aggiornamenti rispetto al passato mostrano score in media più alti di quelli che propongono linee guida nuove.

Anche questi nuovi studi presentano delle carenze, in particolare non vengono date indicazioni utili alla clinica. Il team italiano conclude sottolineando da una parte l’importanza di valutare con attenzione le affermazioni della linea guida NICE e, dall’altra, quella di continuare a indagare lo strumento riabilitazione assistita da robot, cercando di colmare le lacune al momento presenti.

Studio: Martino Cinnera A, Palomba A, Paci M, Marino D, LA Rosa G, Gimigliano F, Straudi S, Morone G. A three-year update on guidelines for upper limb robotic rehabilitation after stroke. Eur J Phys Rehabil Med. 2024 Jun 11. doi: 10.23736/S1973-9087.24.08451-X. Epub ahead of print. PMID: 38860695