I pazienti che soffrono di artrosi di ginocchio sperimentano spesso anche alterazioni biomeccaniche del passo, come, per esempio, una maggiore attivazione sinergica dei muscoli flessori del ginocchio durante il carico. Diversi studi di letteratura dimostrano che questa alterazione dell’attivazione dei muscoli flessori del ginocchio può portare a una progressione di patologia.
Un recente studio condotto dall’Università tedesca dello sport di Colonia si chiede, quindi, se un tutore per ginocchio valgo, spesso utilizzato nei pazienti con artrosi di ginocchio, possa anche riequilibrare l’alterazione sopra descritta, di fatto contribuendo a rallentare il peggioramento dell’artrosi. Lo studio è pubblicato su Gait & Posture.
Tutore per ginocchio valgo in gonartrosi
L’uso del tutore per ginocchio valgo nella gonartrosi è finalizzato a scaricare sulle zone sane dell’articolazione il carico, così da alleggerire il compartimento mediale quando danneggiato. Lo studio preso in considerazione ha utilizzato un tutore composto da gusci per coscia e polpaccio uniti da cinghie regolabili, così da ottenere un sistema a tre punti.
Il device è stato utilizzato su una coorte di 40 partecipanti, 20 con diagnosi di artrosi di ginocchio e 20 sani, abbinati ai primi per età. Tutti hanno indossato il device per 6 settimane. Per osservare eventuali effetti, tutti i partecipanti sono stati sottoposti a una analisi del passo prima e dopo il periodo di indossamento.
Il protocollo utilizzato dal team di ricerca è composto da 5 diversi compiti motori, eseguiti con e senza il tutore: camminata in piano, salita di una rampa, salita di scale, discesa di una rampa e discesa di scale. Durante ogni esecuzione gli autori hanno utilizzato una elettromiografia per misurare le sinergie che si creano tra 8 diversi muscoli della gamba. La dinamica inversa è stata invece calcolata usando mercatori e i relativi dati di capture motion. Vediamo i risultati delle analisi statistiche effettuate successivamente sui dati raccolti.
Tutore, gli effetti sui muscoli flessori del ginocchio
Gli autori hanno evidenziato l’esistenza di differenti gruppi sinergici, quattro in particolare, che si attivano a seconda del gruppo studiato, del compito eseguito, delle condizioni del tutore e del momento di misurazione. Quello che ci interessa maggiormente è capire se il tutore riesca a ridurre l’attivazione sinergica alterata dei muscoli flessori del ginocchio: la risposta è negativa.
Più nel dettaglio, il pazienti con artrosi di ginocchio mostrano un aumento dell’attività sinergica dei muscoli flessori del ginocchio durante le fasi iniziale e intermedia del passo, un aumento della flessione sagittale del tronco e un aumento degli angoli e dei momenti di flessione dell’anca.
Le uniche misure a diminuire in dimensione grazie al tutore sono gli angoli e i momenti di flessione del ginocchio. Gli autori concludono quindi che il tutore in valgo non porta alcuna modifica all’attività sinergica dei muscoli flessori di ginocchio, così come al momento sagittale dell’articolazione.
Gli autori forniscono una possibile spiegazione a questi risultati: forse l’alterata attivazione dei muscoli flessori del ginocchio non è dovuta a un mancato equilibrio articolare, ma a cambiamenti che avvengono a carico del tronco. Un’a ‘ipotesi che necessita di ulteriori studi per essere confermata.
Hansen L, Rogoschin J, Ebbecke J, Komnik I, Potthast W. Altered muscle synergies in knee osteoarthritis patients during locomotion tasks persist over six-week valgus brace intervention. Gait Posture. 2026 Feb;124:110062. doi: 10.1016/j.gaitpost.2025.110062. Epub 2025 Nov 22. PMID: 41308271


