Artrite reumatoide, studio di biomeccanica con plantare

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L’artrite reumatoide è una patologia infiammatoria sistemica che ha effetti anche sull’apparato scheletrico, in particolare portando a deformazione delle dita di mani e piedi.
Per affrontare la difficoltà nel cammino indotta da questa patologia si ricorre a plantari dedicati, che possono supportare il passo oltre che prevenire, allineare e trattare le deformità plantari e il mal allineamento. Inoltre, ci sono evidenze in letteratura che questi semplici dispositivi possono ridurre il dolore, la pressione plantare e l’eversione dell’articolazione della caviglia.

Uno studio danese, che ha visto la partecipazione dell’Università di Aalborg e dell’Ospedale Regionale della Danimarca del Nord, ha valutato gli effetti di un plantare su misura costruito per ridurre il momento della flessione plantare, dell’inversione e dell’eversione della caviglia e la pressione plantare sotto le articolazioni metatarsofalangee sul dolore del piede in 25 soggetti con artrite reumatoide.

Obiettivo dello studio è verificare se una cinematica e una cinetica del passo indotta dal plantare possa dare sollievo dal dolore a questi pazienti.
Obiettivo secondario dello studio è verificare se l’uso del plantare faciliti il passo e, quindi, l’attività quotidiana.
A tal fine, i pazienti hanno utilizzato un contapassi da polso per tutto il periodo dello studio. Per avere maggiore certezza dei risultati, gli autori hanno prima fatto indossare ai partecipanti un plantare standard per quattro settimane, per poi passare al plantare su misura.

Il dolore ai distretti caviglia/piede, ginocchio e anca è stato misurato con una scala visuale analogica (VAS), per individuare cambiamenti tra inizio e fine dello studio.
Gli autori hanno preso in considerazione anche il dolore generale da artrite. Cinetica e cinematica di ginocchio, anca e caviglia sono state invece misurate durante il passo con un sistema di cattura del movimento in 3D.
I risultati del confronto tra i due plantari evidenziano la superiorità di quello su misura, capace di ridurre l’intensità del dolore di piede e caviglia e di ridurre la percezione del dolore a carico di piede, gambe, mani e braccia.

Inoltre, il plantare porta alla riduzione del momento di flessione plantare ed eversione della caviglia. Al contrario, non è stato osservato alcun cambiamento nelle abitudini al movimento durante il giorno. In effetti, se ridurre il dolore nei pazienti con artrite reumatoide è un obiettivo importante, lo è anche sostenerne il movimento.

Dal momento che un plantare su misura è molto più costoso di un plantare commerciale, uno studio basato su soli 25 pazienti è poco solido per suggerire l’utilità di utilizzarlo. Gli stessi autori ammettono l’esigenza di effettuare ulteriori studi al riguardo. Allo studio hanno collaborato anche l’Università della Danimarca del Sud e l’australiana Griffith University.

(Lo studio: Simonsen MB, Næsborg-Andersen K, Leutscher PDC, Hørslev-Petersen K, Woodburn J, Andersen MS, Hirata RP. The effect of foot orthoses on gait biomechanics and pain among people with rheumatoid arthritis: A quasi-experimental study. Gait Posture. 2022 Apr 19;95:121-128. doi: 10.1016/j.gaitpost.2022.04.016. Epub ahead of print. PMID: 35487019)

Stefania Somaré