L’aderenza terapeutica è un ingrediente essenziale per raggiungere un buon successo riabilitativo, sia in un percorso domiciliare sia in uno più tradizionale, con appuntamenti in presenza. In ogni caso, che sia per recuperare funzionalità e mobilità, per ridurre il dolore percepito o per rallentare la progressione di patologia, l’impegno da parte del paziente è fondamentale.
Eppure, la letteratura sottolinea da tempo una aderenza terapeutica spesso troppo bassa nei percorsi riabilitativi, con evidente spreco di tempo e risorse. Una recente indagine condotta dall’Ohio State University Wexner Medical Center sottolinea che circa il 76% dei pazienti non esegue i propri esercizi a casa.
Riabilitazione a casa: le cause di una scarsa aderenza terapeutica
Partiamo dal campione, composto dal 1.006 cittadini americani dai 18 anni in su. La domanda posta è semplice: completi o meno le tue sessioni di esercizio domiciliare? I risultati raccolti mostrano che solo il 24% esegue tutti gli esercizi assegnati, mentre l’altro 76% li esegue in parte.
Lo studio fornisce delle percentuali precise: il 28% dei rispondenti esegue tra il 75% e il 99% del lavoro domiciliare assegnato dal fisioterapista, mentre il 27% tra il 50% e il 74%, l’11% tra il 25% e il 49% e l’8% tra l’1% e il 25%. Solo il 2% dei partecipanti alla survey dichiara di non fare nemmeno uno degli esercizi assegnati.
Davanti alla richiesta di spiegare la ragione del loro comportamento, la maggior parte (40%) risponde di dimenticarsi di fare gli esercizi, anche per mancanza di reminder, mentre il 33% dichiara di avere poco tempo per inserire la routine fisica nella propria quotidianità.
C’è anche chi sottolinea che gli esercizi sono ripetitivi e noiosi (22%), mentre altri (19%) vorrebbero vedere risultati più rapidamente e perdono la motivazione. Altre motivazioni sono la paura di sentire male e di peggiorare la propria condizione (18%), l’assenza di spazio o equipaggiamento necessario (13%) e l’idea che gli esercizi non siano davvero funzionali al loro recupero.
Aderenza terapeutica: i pazienti più soggetti
Gli autori della survey anche anche cercato di capire quali siano i pazienti più disattenti e disattendenti gli esercizi domiciliari. Inaspettatamente, gli over 65 sono molto più responsabili e più facilmente eseguono gli esercizi assegnati. Al contrario, gli under 30 sono i più inaffidabili. Per dare qualche numero, il 30% degli over 65 completa i propri esercizi a casa, contro un 12% degli under 30.
Similmente, se confrontate le due fasce di età, i più anziani sono tra i meno rappresentati nel gruppo che esegue solo tra l’1% e il 25% degli esercizi assegnati, con un 5% contro il 15% degli under 30. Sebbene l’indagine interessi prettamente il popolo statunitense, è comunque indicativa e suggerisce di valutare quale sia l’atteggiamento dei pazienti italiani, così da poter strutturare meglio i percorsi riabilitativi nella parte domiciliare e individuare strategie ad hoc. Un’azione necessaria per usare al meglio le risorse umane ed economiche disponibili, spesso limitate, e per ottenere il massimo beneficio dai percorsi riabilitativi e fisioterapici.


