L’ictus è la prima causa di disabilità al mondo. Individuare strategie terapeutiche capaci di restituire autonomia ai pazienti che hanno subito un ictus, perdendo funzionalità motoria, è fondamentale per garantire loro una buona qualità di vita.

Non solo. I costi sociali associati alle disabilità da ictus sono molto elevati: migliorare l’efficienza terapeutica potrebbe, quindi, avere una ricaduta positiva su tutta la collettività.

In un recente studio ramdomizzato, un’équipe della Mediapol University di Istanbul, in Turchia, ha valutato l’efficacia terapeutica di una sinergia tra riabilitazione convenzionale e gaming sul recupero dell’uso della mano.

Trenta i partecipanti allo studio, tutti sottoposti a un percorso riabiltativo convenzionale, con l’aggiunta di 20 sessioni in 4 settimane di gaming per il gruppo di studio e di esercizio orientato per quello di controllo. I parametri scelti per valutare l’efficacia dell’intervento sono stati sulla funzionalità della mano sono il Fugl-Meyer Upper Extremity Motor Rating Scale (FMA-UE), il Wolf Motor Function Test (WMFT) e il Minnesota Manual Dexterity Test (MMDT). In aggiunta, gli autori hanno anche utilizzato l’indice Duruöz Hand (DEI) per misurare cambiamenti nelle attività quotidiane.

I risultati della ricerca

I risultati raggiunti dai pazienti sono interessanti. Il primo dato riguarda tutti i partecipanti, che hanno ottenuto miglioramenti in molti degli score presi in considerazione: il Fugl-Meyer Upper Extremity Motor Rating Scale, il Wolf Motor Function Test e l’indice Duruöz Hand.

Una valutazione degli stessi esiti, condotta nei singoli gruppi di lavoro, mostra, tuttavia, che l’uso del gaming favorisce un maggior recupero rispetto all’esercizio indirizzato. Come già evidenziato da precedenti lavori, il gaming porta spesso a esiti migliori perché riesce a coinvolgere maggiormente il paziente.

Inoltre, grazie alla scelta di scenari adeguati, è possibile favorire movimenti più indirizzati e specifici per le esigenze del singolo paziente, personalizzando al massimo il percorso riabilitativo e contribuendo al miglioramento funzionale della parte interessata.

Tali scenari sono interessanti perché aprono la strada anche a percorsi riabilitativi domiciliari, utili per garantire una miglior qualità di vita al paziente e per ovviare alle richieste sempre maggiori di servizi riabilitativi, alle quali i servizi sanitari spesso faticano a rispondere nelle forme convenzionali.

Köstekçi H, Tarakcı D, Bostancı H, Emir A, Tarakcı E. Effects of Video Game Based Hand Therapy on Motor Functions in Stroke Rehabilitation: A Randomized Trial. Physiother Res Int. 2026 Jan;31(1):e70144. doi: 10.1002/pri.70144. PMID: 41361846

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