Le anche e la colonna lombare sono in stretta comunicazione anatomica e funzionale e cooperano sia per il movimento sia per il mantenimento della postura. È ben documentato che in presenza di anche poco mobili la colonna vertebrale deve incorrere in una serie di compensazioni che possono, alla lunga, scatenare dolore e disfunzione. Vale anche il contrario: una colonna bloccata nel settore lombare può influenzare la mobilità delle anche. Proprio per questa ragione un team di ricerca coreano ha condotto uno studio a livello nazionale per verificare se ci sia relazione tra un intervento chirurgico di fusione lombare e lo sviluppo di artrosi di anca.
Pubblicato su Science Reports, lo studio include 558 pazienti sottoposti a intervento di fusione lombare per correggere una qualche deformità della colonna e 5.580 soggetti di controllo, in un rapporto di 1:10. I due gruppi, come verificato dagli autori, risultano ben confrontabili per età, genere e screening di salute. Per esempio, i due gruppi risultano simili per consumo di alcol settimanale, l’abitudine al fumo, BMI, il colesterolo totale, la glicemia a riposo e la pressione sanguigna. Questa uniformità consente di proseguire l’analisi relativa al rapporto tra intervento e sviluppo di artrosi nel periodo successivo, definito nel dettaglio tra i 3 anni e i 10 anni post fusione.
La fusione lombare facilitare lo sviluppo di artrosi di anca: lo studio
L’outcome principale valutato dallo studio è l’incidenza di artroplastica totale di anca nel periodo analizzato. Gli autori hanno potuto osservare un tasso di artrosi di anca e conseguente artroplastica totale, significativamente maggiore nel gruppo di studio rispetto a quello di controllo: si parla di un tasso del 6,71 nel gruppo di studio, contro uno del 2,83 nel gruppo di controllo.
Lo studio sottolinea anche che tale differenza è particolarmente pronunciata nei pazienti di età superiore ai 60 anni, mentre è scarsa nei più giovani. Si evince che l’età sia un fattori di rischio importante da tenere in considerazione. Per individuare altri fattori di rischio, gli autori hanno effettuato anche analisi statistiche in sotto-gruppi, con particolare attenzione al genere dei pazienti coinvolti e al loro stile di vita. Vediamo cosa è emerso.
Fusione lombare e artrosi: quali sono i fattori di rischio
Oltre all’età, gli autori hanno verificato se ci siano altri fattori di rischio per lo sviluppo di artrosi di anca dopo un intervento di fusione lombare. I risultati delle analisi confermano, per esempio, che l’essere donna aumenta sensibilmente questo rischio, soprattutto dopo i 60 anni di età, così come il BMI è risultato importante. In maniera quasi contro intuiva, invece, gli autori osservano che il rischio di sviluppare artrosi di anca è maggiore tra i non fumatori, i non bevitori e tra i bevitori moderati, con consumo di alcol 1-2 volte la settimana. Lo studio non trova invece correlazione tra l’avvenuta fusione lombare e l’artrosi di ginocchio.
Bae Y, Lee SW, Seo S, Han J, Yang D, Park JH, Jung H. Risk of total hip arthroplasty following lumbar fusion surgery in a nationwide cohort study. Sci Rep. 2026 Jan 18. doi: 10.1038/s41598-026-35894-8. Epub ahead of print. PMID: 41549113.


