Il dolore lombare è considerato una delle principali cause di disabilità al mondo. Nel 2020 sono stati registrati 619 milioni di casi al mondo, un numero che le stime pensano possa crescere fino a 843 milioni entro il 2050. Il percorso terapeutico per la lombalgia, anche cronica, prevede l’uso di antinfiammatori, un percorso riabilitativo e una rieducazione del paziente, base alla quale si possono poi aggiungere altre strategie, come il massaggio, l’approccio osteopatico e così via.

Tra le diverse possibilità c’è anche l’uso del tape kinesiologico, strumento molto utilizzato per il quale, però, non esiste ancora chiara evidenza di efficacia. Per questo, un team di ricerca cileno ha allestito una revisione di letteratura arricchita da metanalisi, partendo da studi randomizzati controllati.

Caratteristiche della revisione

La ricerca, condotta su Medline-Ovid, Embase-Ovid, PEDro, CINAHL, LILACS, Scopus e sul Registro centrale della Cochrane, ha individuato 54 studi, per un totale di 3.479 partecipanti, dei quali circa il 65% rappresentato dal genere femminile. Altra caratteristica interessante, 43 studi su 54 si focalizzano sul dolore lombare cronico, mentre solo 4 sul dolore acuto. Sette studi, infine, hanno come partecipanti donne in stato di gravidanza. Interessante osservare che gli studi sono stati condotti in 14 diversi Paesi, a indicare la diffusione del tape kinesiologico per la gestione del dolore lombare. I Paesi sono Turchia, Brasile, Egitto, Spagna, Iran, Polonia, Arabia Saudita, India, Indonesia, Argentina, Tailandia, Nord corea, Nigeria, Lettonia, Stati Uniti d’America, Cina e Italia.

Come è stato usato il taping negli studi considerati

Come spesso avviene nelle revisioni, i protocolli utilizzati nei diversi studi per la gestione della lombalgia tramite kinesiotaping sono assai differenti tra loro. Si passa dall’uso del taping per effettuare una correzione fasciale all’uso per effettuare una correzione spaziale a studi che fanno una combinazione delle due tecniche ad altri, per fortuna solo 2, in cui non viene specificata la modalità di utilizza.

Anche la durata del trattamento cambia considerevolmente, andando da applicazioni di 30 secondi a un uso continuativo per 8 settimane. Infine, alcuni studi effettuano valutazioni pre e post trattamento e solo alcuni anche dopo un periodo di follow-up, anche in questo caso variabile. Tuttavia, è possibile individuare alcuni aspetti in comune e arrivare a una conclusione.

Gli autori confermano che il tape kinesiologico potrebbe avere degli effetti positivi sulla lombalgia sul breve periodo e sui casi acuti, sia migliorando la funzionalità della zona lombare sia riducendo il dolore. Meno certa l’efficacia sui casi cronici e sul dolore irradiante.

Inostroza-Quiroz J, solano-lópez r, et al. Effectiveness of kinesio tape in people with low back pain. a systematic review with meta-analysis. Eur J phys rehabil Med 2026 Mar 24. doi: 10.23736/


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here