Quando si effettua una ricostruzione del legamento crociato anteriore è importante utilizzare un autograft di dimensioni corrispondenti a quelle del legamento nativo.
Perché ciò si verifichi occorre conoscere le dimensioni del legamento nativo prima dell’intervento riparativo.
Uno studio condotto presso l’Università di Pittsburg mette in evidenza la superiorità dell’ecografia rispetto alla risonanza magnetica nel determinare lo spessore corretto che deve avere l’autograft (Takeuchi S, Rothrauff BB, Taguchi M, Onishi K, Fu FH. Preoperative ultrasound predicts the intraoperative diameter of the quadriceps tendon autograft more accurately than preoperative magnetic resonance imaging for anterior cruciate ligament reconstruction. Knee Surg Sports Traumatol Arthrosc. 2021 Jan 18. doi: 10.1007/s00167-020-06408-4. Epub ahead of print. PMID: 33459834).

Lo studio è condotto su 30 pazienti sottoposti a riparazione del crociato anteriore con allograft da quadricipite (QT): lo spessore massimo di allograft è stato valutato con ecografia con una immagine a lungo asse, e definito tra 15 e 30 mm prossimali, e con RM in una immagine sagittale prendendo come riferimento il polo superiore della patella e calcolato in 30 mm prossimali.

Una volta in sala operatoria, il QT allograft è stato preso a 10 mm di profondità e gli autori ne hanno misurato il diametro: la misura reale presenta un coefficiente di correlazione maggiore con le misure ecografiche.

Da qui la conclusione degli autori. Se così fosse, il paziente potrebbe essere sottoposto a ecografia, un esame certamente meno costoso della RM e che negli ultimi tempi si sta rivelando molto utile in vari ambiti medici, ortopedici e no.

Stefania Somaré

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