La ricerca è la linfa di ogni progresso scientifico e questo vale anche per la professione del tecnico ortopedico, che ora può contare su una nuova società scientifica nata per facilitare il riconoscimento della professione del tecnico ortopedico in ambito accademico e scientifico.
Associazione Nazionale Professione Tecnico Ortopedico (AIPTO) è il nome del nuovo organismo, che si configura come realtà apolitica e asindacale e che si propone di sviluppare progetti di ricerca che, in modi differenti, coinvolgano la figura del tecnico ortopedico attraverso collaborazioni con aziende pubbliche e private, enti e istituzioni di ricerca e formazione.
Di questi progetti sono un esempio le partnership in corso di avviamento con i corsi di laurea delle Università di Pavia e Bari attraverso i quali gli studenti verranno ampiamente coinvolti in progetti spesso multidisciplinari e multisede.

Questi progetti, come quelli che si svilupperanno, vogliono portare il tecnico ortopedico in contesti nuovi, per dimostrarne l’importante ruolo all’interno del mondo sanitario.
La figura del tecnico ortopedico per molto tempo è stata, infatti, vissuta dai clinici come prettamente tecnica, un artigiano al quale affidare la realizzazione di ortesi e protesi, ma raramente come un collega altamente formato al quale chiedere anche un consulto o da inserire all’interno del proprio team di lavoro.
Con il riconoscimento della professione all’interno dell’ambito sanitario si è aperta la possibilità di modificare questa convinzione e di aprire veri ambiti di collaborazione con le altre figure sanitarie.

Tra le realtà che si sono già concretizzate per la neonata AIPTO vi sono anche alcuni progetti di ricerca strutturati all’interno, per esempio, dell’Università degli Studi di Bologna oltre che presso alcune aziende private.
In particolare, i progetti in essere con l’Università degli Studi di Bologna vedono la figura del tecnico ortopedico inserita all’interno di un team multidisciplinare nello studio dello sviluppo dell’anatomia di specifici segmenti scheletrici attraverso le nuove tecnologie come scansioni tridimensionali e ricostruzioni CAD degli stessi.

Giuseppe Smeraldi

Il Consiglio Direttivo è formato da professionisti tecnici ortopedici, alcuni titolari di azienda, altri liberi professionisti e altri ancora dipendenti di realtà pubbliche e private, come Inail, alcune volte impegnati anche in Università.
Il presidente è Giuseppe Smeraldi, tecnico ortopedico e presidente Commissione d’Albo per Torino, Alessandria, Novara, Vercelli e Valle d’Aosta.
Vicepresidente è Paolo Forte, tecnico ortopedico titolare d’azienda a Savigliano (CN), mentre il segretario è Giacomo Mamberto, tecnico ortopedico presso un’azienda ortopedica di Torino.
Il tesoriere è Raffaele Terribile, tecnico ortopedico presso il Centro Protesi Inail di Virogso di Budrio (BO).
I consiglieri sono: Andrea Lauria, tecnico ortopedico titolare di azienda a Collegno (TO) e direttore didattico del corso di laurea in Tecniche Ortopediche dell’Università degli Studi di Pavia; Alessandro Aiello, tecnico ortopedico titolare d’azienda a Torino e direttore delle attività di tirocinio del corso di laurea in Tecniche Ortopediche presso l’Università degli Studi di Pavia; Marco Forte, tecnico ortopedico titolare d’azienda a Carmagnola (CN); Laura Caforio, tecnico ortopedico e direttore didattico del corso di laurea in Tecniche Ortopediche presso l’Università degli Studi di Bari; Diego Benotto, tecnico ortopedico titolare di azienda ad Asti.

«Come tutte le società scientifiche, il nostro carburante sono i soci», dicono in AIPTO, «per questo siamo alla ricerca di tecnici ortopedici che vogliano non solo associarsi, ma contribuire attivamente alle ricerche con il proprio lavoro.
Ogni progetto sarà seguito da referenti qualificati all’interno dell’associazione e dovrà necessariamente prevedere la collaborazione di chi si sentirà in grado di apportare le proprie competenze per il raggiungimento degli obiettivi dello stesso.
Siamo sicuri che la possibilità di partecipare a studi i cui risultati verranno riconosciuti e pubblicati sui principali canali di settore medico e sanitario saprà essere da stimolo per chiunque creda che il tecnico ortopedico sia di più di un semplice esecutore materiale, ma che possa contribuire all’evoluzione tecnica e tecnologica della sanità di domani».

Sul sito web dell’Associazione è disponibile lo statuto, le modalità d’iscrizione e alcune notizie inerenti pubblicazioni scientifiche nel settore.

Stefania Somaré

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