Con l’avvento della tecnologia 3D, il settore della tecnica ortopedica ha vissuto, e sta ancora vivendo, un momento di rivoluzione. La possibilità di scansionare le aree del corpo che necessitano di un tutore, in alternativa al calco in gesso, consente al tecnico ortopedico di lavorare al letto del paziente.
La tecnologia 3D rende, inoltre, più accessibile il servizio anche a pazienti particolari, che magari non tollerano bene il contatto. Questa innovazione ha, infine, dato la possibilità al tecnico ortopedico di realizzare i propri progetti stampandoli in 3D.
Una recente revisione della letteratura australiana valuta l’efficacia della stampa 3D nella realizzazione di un tutore di gamba-piede (AFO). Scopo della revisione, aggiornare i dati di un precedente lavoro dello stesso team, pubblicato nel 2019 sulla base di 11 pubblicazioni: negli ultimi anni, infatti, gli studi incentrati sulla produzione di AFO in 3D sono notevolmente aumentati in numero.
Qual è l’efficienza degli AFO stampati
Pubblicato sul Journal of Foot and Ankle Research, la nuova revisione parte da una base di 28 studi, quasi il triplo del precedente lavoro, 10 dei quali con una qualità eccellente. In linea generale, le pubblicazioni incluse nella revisione sono tra loro abbastanza disomogenee, sia intermini di materiali utilizzati sia in termini di tecniche di stampa 3D sperimentate.
Volendo individuare dei trend, il nylon 12 risulta essere il materiale più testato, mentre la modellazione a deposizione fusa è più diffusa nella letteratura recente rispetto alla sinterizzazione laser selettiva. Ma quali sono gli esiti complessivi di questi studi?
Gli autori riescono a individuare alcuni risultati comuni, come per esempio un maggior miglioramento nella velocità e nella lunghezza del passo nei soggetti che usano AFO stampati in 3D rispetto ai pazienti che usano altri tipi di AFO oppure con solo le scarpe o i piedi nudi. Sembrerebbe, quindi, che gli AFO stampati in 3D siano più efficaci di altre soluzioni terapeutiche nel migliorare la qualità del passo.
AFO stampati: pazienti soddisfatti
Valutare la soddisfazione del paziente rispetto all’utilizzo di un device è fondamentale, perché questo parametro incide fortemente sull’aderenza terapeutica. Questa revisione suggerisce che gli AFO stampati sono apprezzati dai loro utenti almeno quanto quelli tradizionali, con uno score di soddisfazione che in alcuni casi è anche superiore. Questo update di revisione conferma i risultati del lavoro precedente, mettendo anche in evidenza la necessità di condurre studi sempre più specifici, per capire quali sono le condizioni per cui gli AFO stampati in 3D possono apportare miglioramenti rispetto a quelli tradizionali.
Wang JZ, Wojciechowski EA, Paine T, Burns J, Cheng TL. Feasibility of Designing, Manufacturing and Delivering 3D Printed Ankle-Foot Orthoses: An Updated Systematic Review. J Foot Ankle Res. 2025 Dec;18(4):e70097. doi: 10.1002/jfa2.70097. PMID: 41363222; PMCID: PMC12687059


