Ortesi ottimizzate per bambini con PCI

§à

Sul numero di maggio della rivista Gait&Posture è uscito un articolo dedicato all’ottimizzazione delle ortesi per migliorare la mobilità in bambini affetti da Paralisi Cerebrale Infantile che camminano piegando in modo eccessivo le ginocchia. Lo studio è stato condotto in Olanda, presso il Dipartimento di Medicina Riabilitativa del VU University Medical Center di Amsterdam, con l’obiettivo di capire come rendere le ortesi della gamba inferiore, chiamate AFOs in inglese, più efficaci e individualizzare sulle problematiche del singolo bambino: al momento la prescrizione degli AFOs dipende molto dall’esperienza clinica di chi ne è responsabile, generando confusione anche nella lettura dei risultati di efficacia del trattamento. Allo studio hanno partecipato 15 bambini cui è stato fornito un vAFO con possibilità d regolare la rigidità individualmente, a seconda delle necessità e della situazione del bambino. Dopo tre mesi i ricercatori hanno confrontato l’energia richiesta a ogni bambino per camminare con o senza ortesi… lo stesso confronto è stato fatto per la flessione delle ginocchia durante la camminata. I risultati hanno evidenziato che almeno un 9% dei bambini fanno meno fatica a camminare con l’ortesi ottimizzata, mentre la flessione del ginocchio è ridotta di 2,4°: ciò dimostra la necessità di concentrarsi sull’ottimizzazione individuale di questi tutori, perché i bambini possano giovarne al meglio.

Stefania Somaré

Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Ortopedici e Sanitari © 2017 Tutti i diritti riservati